Attacchiamoci tutti al tubo…
Che è meglio che “attaccarsi” ...e basta.
Sulle spiagge quest’estate ho visto dei curiosi tubi di spugna azzurri e gialli, ovunque.
E ho visto migliaia di esseri umani travestiti da papere, attaccarsi a questi tubi e sguazzare felici nell’acqua.
Sbattendo i piedi. Come quando erano bambini.
Le mani, però, allora, erano saldamente attaccate alle mani di un padre, o di uno zio, o di un nonno sorridente.
Oggi, spinti dalla beatitudine di quel ricordo, ci attacchiamo a tutto quello che ci capita a portata di mano, nella speranza di ritrovare quell’irripetibile stato di serenità.
Ci attacchiamo al tubo, ci attacchiamo al frigorifero, al lavoro, al fumo, alla lotta contro il fumo, ci attacchiamo all’idea di fare i figli, ci attacchiamo al bisogno di non staccarli da noi, ci attacchiamo alla nostra squadra del cuore e attacchiamo la squadra del cuore degli altri perché non è la nostra. Ci attacchiamo ai soldi, alla Macarena, al cane, al gatto, ai canarini, alla suocera della Hunzicker, a un brano sentito mille volte sullo stesso CD, all’ultima geniale suoneria del nostro telefonino: lo sciacquone del bagno.
Ci attacchiamo a qualunque cosa sia a portata di “braccia” (le mani non ci bastano, vogliamo proprio le braccia)… ci credo ... non possiamo attaccarci a una montagna, non abbiamo braccia abbastanza larghe,né a una stella, non abbiamo braccia abbastanza lunghe e se anche ci accontentassimo di attaccarci allo scorrimano dell’autobus non troveremmo posto: è già tutto occupato
Mi permetto di avere un’idea (che ovviamente io non sono riuscita a realizzare... ma mi piacerebbe)
Che dite ...?! Possiamo provare qualche volta “a prendere per la mano” invece di attaccarci a tutto, sempre un po’ ansiosi?! Anche perché a ricordarcelo bene “attaccarsi al tubo” significava attaccarsi al niente, rimanere fregati.
Quando prendiamo per mano qualcuno invece, è per fare una passeggiata.
Con molto, moltissimo affetto: insonnia d’oro a tutti, Cinzia
Commenti
Bellissimo post e ottimo consiglio, attacchiamoci ad una mano,... ma anche alla vita.
Intanto mi ti attacco giusto un attimo per un abbraccio ;)
Scritto da: viola | 08.12.05 21:48
Ottima concezione di vita...sperando di trovare la mano tanto cercata^_^ Ciao e buona giornata a tutti^_^
Scritto da: Pam | 09.12.05 11:43
Io per il momento mi attacco al tram, visto che stamattina sono finita anima e corpo (e motorino ivi compreso) in una graaande pozzanghera, nonostante i San-pietrini.
Mutanda bagnata sono arrivata in ufficio. Oltre il danno la beffa. Ma se qualcuno nel leggere mi dice "che .ulo!" posso illudermi che sia un apprezzamento al mio :)
TdM
Scritto da: Terra di Mezzo | 09.12.05 17:52
repetita iuvant?no..rinco docet
TdM
Scritto da: Terra di Mezzo | 09.12.05 18:32
Belli Belli Belli! Siete Belli. Mentre vi scrivo sento dire in televisione:"la più alta forma di onestà è la capacità" VERO io penso che sia vero .Se vi va pensateci e poi ci diciamo. Cinzia ciao
Scritto da: cinzia | 10.12.05 00:03
Eh ma la capacità a fare cosa?...
Forse la più alta forma di onestà è (per retorica) quella con se stessi. Già che non ci prendiamo in giro da soli è tanto, deglutendo rapporti ormai finiti o scelte sbagliate in partenza.
Qualcuno ha detto "Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria".. sarà proprio così?? :)
TdM
Scritto da: Terra di Mezzo | 10.12.05 13:52
Sono daccordo... è già difficile di per sè sapere che una scelta fatta è sbagliata e un amore finito..se è vero amore non potrà mai essere dimenticato...
Cinzia volevo chiederti una cosa... ti è mai capitato di star male il giorno prima di un tuo spettacolo?
Io ad esempio domani ho uno spettacolo, ma sono cotta di raffreddore e mal di gola... mi imbottisco ma mi sento più rinco...Help me..
Bè a meno che non comincio a fare un monologo tipo sbirulino e un balletto starnutendo o_O oh mio Dio...sto inguagliata belle belle
Scritto da: Pam | 10.12.05 22:59
risposta per Pam:certo che mi è capitato di stare male un giorno prima dello spettacolo. Se è febbre non lo puoi fare e quindi rimandalo ..... è solo uno spettacolo, non stiamo salvando i bambini africani dalla fame. Se è paura .... che c'è sempre ... sai perfettamente che una volta in scena il meccanismo dell'esposizione, della "messa in gioco" eliminerà tutto il malessere e diventerà prioritario dare agli altri il meglio di se stessi cancellando tutto il resto E' per questo che facciamo questo mestiere no? Mi raccontava Laura Carli, un'attrice di qualche anno fa, che una volta in scena si è tagliata la gamba, ma lei ha cominciato a sanguinare in camerino, dopo gli applausi. Quando andiamo in scena il mondo fuori di noi si ferma esiste solo il nostro "dentro" .... E' per questo che facciamo questo meraviglioso mestiere, no???? Forza Pam tira fuori i coglioni.
Scritto da: cinzia | 11.12.05 13:13
Risposta a Terra di mezzo; giustissimo aver individuato il punto focale,il vero "motore" di infelicità che è la disonestà con se stessi. Ma la "capacità, proprio perchè deve garantire un'attitudine, qualcosa che tu vai a dare agli altri,è già in se per se una forma di onestà, perchè se trovi il coraggio di dare qualcosa agli altri, vuol dire che hai già superato la prima vera grande paura che è quella di scoprire che potresti essere solo un coglione, ossia di non essere all'altezza di dare proprio un bel niente
Scritto da: cinzia | 11.12.05 13:22
Grazie Cinzia...la mia non è paura è solo che ho un raffreddore che mi porta via...speriamo bene..hihih grazie aspetto con anzia di assistere al tuo di Spettacolo...quello è con la 'S'maiuscola
Scritto da: Pam | 11.12.05 14:39
..aggiungerei al dare agli altri il non aspettarsi di ricevere qualcosa..o non fare qualcosa per riceverne un'altra.. cacchio ho sporcato la tastiera di caffè!
P.S. Penso che il vostro mestiere riesca a raggiungere l'obiettivo di cui sopra (se non è fatto per esclusivo scopo di lucro) dando diversi spunti di riflessione. Certo, non di solo pane vive l'uomo, ma neanche solo della grazia di Dio.. questo per ringraziare delle grasse risate o cellulitiche riflessioni che ci "affidate" in ogni performance.
Come recitano i Valleluja "grazie Signore grazie grazieeeeee"
TdM
Scritto da: Terra di Mezzo | 11.12.05 17:46
Ciao Cinzia, ce l'ho fatta ho superato anche questa... Sono rimasta in apnea e ho comunicato col mio pubblico ciò che avevo dentro...rancore, felicità, emozione... E sai...il pubblico mi ha capita. Stavano ascolatandi i miei pensieri. E' una prova di vita bellissima. Non mi hanno fermata 3 costole inclinate, pensa il raffreddore. Ma avevo paura perchè era la prima volta dove dovevo recitare un pezzo da sola. Ero un pò in apnea devo ammettere..HIHI ^_^ poi quando ho finito ero letteralmente out... la febbre mi era salita a 39 e non capivo molto ma ero ugualmente felice...felice di avercela fatta!!! E anche se non c'era nessuno a vedermi,nè mia madre nè i miei amici...sono salita sul palco e ho buttato giù tutta la mia energia... Questo per essere un giorno come i grandi artisti di teatro come lo sei tu.. Un saluto a tutti...
PS. Ops..misà che mi sono dilungata un pò hihi^_^
Scritto da: Pam | 12.12.05 12:02
BRAVA BRAVA Pam! Hai tirato fuori i coglioni! Hai rischiato, hai messo in gioco te stessa con tutto il tuo raffreddore e il risultato è che non hanno visto il raffreddore ..... hanno visto te .... ma la cosa che ti riempie di soddissfazione è che ti sei VISTA TU. Brava Pam Sono orgogliosa di te Cinzia
Scritto da: cinzia | 13.12.05 09:09
Grazie ancora Cinzia...^_^
Scritto da: Pam | 13.12.05 12:36
Ragazzi come si fa a prendere per mano qualcuno che è già andato via?
Vi capita di avere rimpianti che non ti fanno vivere e dai quali non riesci ad uscirne più?
Scritto da: Pam | 15.12.05 16:37
AVOGLIA!!!Ciao Cinzia
Scritto da: cinzia | 15.12.05 22:01
Dico la banalità del giorno? "Si la dico" Come si fa a prendere per mano qualcuno che è già andato via?
Comincia a prendere te per mano! Fallo una, due, tre volte... alla quarta già sei in grado di farlo con gli altri!
La fiducia è l'arte della vita! Ecchecazzo, diamocela un pò anche a noi!!!
Scritto da: Claudio | 16.12.05 09:23
Bravo Claudio. Così si fa.Ciao .... molto affetto .... Cinzia L.
Scritto da: cinzia | 16.12.05 09:26
Si daccordo ma poi ti accorgi che manca qualcosa, e quel qualcosa non lo puoi più avere... Tenere per mano e portaselo sempre con se... LO farò ma solo col pensiero^_^
Ciao
Scritto da: Pam | 16.12.05 11:48
Piccola Pam non volevo essere dura e quello che senti, certo che lo puoi dire,sempre. Non devi tenertelo solo per te. Non dai fastidio se lo dici, ma la risposta di Claudio è la direzione in cui ,forse,devi "muoverti",perchè il concetto di prendersi per mano da soli è il vero obiettivo. Credo che solo imparando a prendersi per mano da soli,si possa cominciare ad amare e a camminare con l'altro.Te lo dico solo perchè sono stata la prima a cercare "mani" a cui attaccarsi da tutta la vita.Con molto affetto e molta comprensione. Davvero. Cinzia L.
Scritto da: cinzia | 16.12.05 18:47
Ti capisco e so che è vero e giusto quello che dici...ma ho sempre tenuto le mie mani e mai nessun'altra... Poi ti nasce la voglia di tenere anche altre mani perchè sai già cosa significa tenere le tue... Forse è il periodo Cinzia, non lo so...forse il natale... Ma mi capita spesso di pensare che ciò che ho passato di bello ormai non può più tornare e la certezza di prendere per mano l'unica persona che vorrei, svanisce... ma sono contenta di aver imparato molto da quelle mani che non ho più...e va bene così ^_^ Grazie Cinzia che mi stai a sentire...
Scritto da: Pam | 16.12.05 19:51
Il Natale, in realtà è un momento per alcuni molto difficile, proprio perchè,in giro c'è un'aria di festa a tutti i costi ma ha anche dei momenti di tenerezza effettivi se uno ha la forza di prenderseli Forza! che ce la si può fare .... chi poi se lo vive bene beato lui, che se lo goda con tutto il cuore .... AUGURI ... SINCERI CINZIA L.
Scritto da: cinzia | 17.12.05 17:58