Riattacco
Riattacco con “poche idee ma molto confuse”. Il sentirmi sulla pelle l’estrema attualità di questo spettacolo, mi ha convinta a riproporlo in teatro, precisamente al TEATRO ITALIA (EX CINEMA UNIVERSAAL) VIA BARI., per tre settimane fino al 5 Novembre. Devo ammettere che le poche volte che l’ho rifatto quest’estate (quattro in tutto, ma non a Roma) mi è sembrato di averlo scritto 5 minuti prima, tanto continua ad essere reale e contemporaneo, proprio nel suo domandarsi “come facciamo in mezzo a tutta questa REALITY a distinguere il VERO dal FINTO”.
Poveri noi che tra le varie notizie terrificanti del telegiornale, dobbiamo ascoltare anche quella della contessa Marina Ripa Di MEANA(si scriveranno maiuscoli tutti i cognomi?) e della Signora Anna Falchi che al teatro Quirino si sono prese prima a parolacce e poi a botte. Dopo essersi pestate si sono anche reciprocamente denunciate ritenendo corretto risolvere la situazione in sede legale.
Meno male. Avrebbero anche potuto decidere di risolverla a casa nostra. AIUTO.
Poveri noi, appunto, che a volte li riteniamo dei privilegiati, che a volte invidiamo i loro soldi e la loro leggerezza. Invidiamo la sensazione che ci danno di non avere assolutamente nessun tipo di problema. Immaginiamo Marina Ripa Di Meana porsi una sola domanda: “ Con questo tailleur di Carlini (i suoi cani) a Bikini, i sandali a fette di cocomero ci stoneranno???”
Giustamente pensiamo ….beate loro ….. e magari avevano solo promesso ai loro amici attori di pubblicizzargli un po’ lo spettacolo al Quirino …….Sicuramente non è così ma nella follia di questa reality si potrebbe anche pensarlo. Del mio di spettacolo parlatene e basta ve prego. Non vi menate. Però tornate a vederlo anche perché c’è il Merengue dell’ambulanza che è diventata una vera e propria cover e lancerà per la prossima stagione la AMBUDANCE. Un nuovo ballo di gruppo che si estenderà a moltitudine e che riverserà su intere popolazioni un’allegria straripante. L’ambulanza verrà sottratta alla paura della malattia che il suono della sirena inevitabilmente evoca. Da oggi in poi evocherà solo allegria perché si è trasformata in uno sfrenato motivo latino americano che si ballerà al ritmo dell ‘AMBUDANCE: la nuova danza dell’ambulanza. Sarà vero o sarà finto? Venire a teatro per credere.
Vi aspetto, cinzia
E insieme ci organizzeremo per cercare di avere più “SULCESSO” possibile.
PS:
Parlatene a chi non lo ha visto!........ (si capisce che ho paura che il teatro rimanga vuoto a parte me???)