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21.11.06

Quando un blog diventa amicizia

Circa un anno fa ho aperto questo blog ( ma si potrà dire “aperto”? mica è una saracinesca?) ….. diciamo che gli io ho dato vita ……. Ma poi , nella vita, ci si è trovato bene di suo. Infatti è cresciuto. BENE. E’ cresciuto come speravo io. E’ cresciuto nella assoluta naturalezza della sua sincerità. E le anime vaganti, sole, in questo luogo di mistificazioni continue … sono venute qui a riposarsi. E mi hanno portato il calore e la sorpresa di visite attese ma in realtà inaspettate Non me l’aspettavo, no, di poter contare sulla certezza di trovare sempre e comunque il segno di una presenza da parte vostra che eravate poi il mio vero potentissimo obiettivo. Nell’intervista allo specchio di Alfonso Stagno(pubblicata su questo stesso blog) lo dico, e continuo a pensarlo che l’amore è un incastro di “bisogni”, ma il fatto di pensarlo non significa che sia vero.

Non so se nella dimensione della nostra vita esista qualcosa che possa essere definita “VERA” …… temo che sia presuntuoso parlare di verità se non usandola sbadatamente come intercalare. Ma la sensazione che ho quando leggo il numero crescente dei vostri messaggi e il tono, i contenuti, i colori e l’intensità dei vostri messaggi, è una sensazione meravigliosa di logicità del caos. E’la certezza calda di vivere al riparo di una stazione, dove si incrociano, oltre alle inevitabili miserie umane , treni che si muovono su binari sinceri. Siete una realtà nell’assoluto e una commovente motivazione ad esistere per come ho scelto di farlo. Grazie cinzia

13.11.06

Perché non metti una chat?

Perché non metti una chat? ….. Non ti pare una buona idea, mettere una chat? …. E io stessa ….”mi sa che metterò una chat” ….

Ci ho pensato ….. parecchio …. E ho deciso di no! …. Perchééééé? Perché la CHAT toglie forza al blog a quello che il blog significa.

La chat è un modo per far discutere e conoscere meglio due persone. Non è il senso di un blog. Il blog è CONDIVISIONE. Si lancia un argomento e ci si chiacchiera intorno. A volte poi essendo il blog frequentato da gente viva , succede che l’argomento del post pubblicato venga abbandonato e si finisca a parlare di altro ….e questo va benissimo ma fa parte di un percorso comune che viene a crearsi proprio dalla partecipazione delle persone al blog. La conoscete la canzone di GABER ”La libertà non è star sopra a un albero … non è neanche il volo di un moscone ….la libertà non è uno spazio libero ….. LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE. Si parla della libertà di Internet …. Infatti stasera ho ascoltato agghiacciata la notizia al telegiornale del filmato cliccatissimo su un sito internet in cui per140 o 160 minuti si derideva e si picchiava un ragazzo Down. Alla luce di una notizia che è in commentabile per quanto è spaventosa, ritengo sia doveroso PARTECIPARE … per dimostrare che esiste anche dell’altro. Mettere in circolo il coraggio di vivere CON GLI ALTRI, di confrontarsi nelle proprie paure e debolezze, nelle proprie forze e nelle proprie umane aspirazioni. Qui su questo blog parliamo noi di noi e anche se non sempre siamo sinceri, finiamo per diventarlo perché tanto si capisce che non lo siamo da quello e da come lo diciamo. Perché farlo diventare un luogo di approfondimenti a due …e anche se fosse a tre o a quattro perché non provare a condividere a cielo aperto la fatica e la bellezza di vivere con tutti quelli che vogliono farlo con noi? Mettere una chat alla fine è come sprecare un’occasione, anche se in teoria potrebbe essere il contrario. Parliamo “ad alta voce”. Per PARTECIPARE al tutto che ci circonda. E per far si che le urla disperate di chi ha bisogno di deridere la “debolezza” altrui per non vedere la propria, si smorzino illogiche. Schiacciate dal suono vibrante delle parole dette da chi sa che la forza è solo l’altra faccia della nostra debolezza.