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18.12.06

Elogio del Ritorno


Sò Tornata


Cinzia

15.12.06

Elogio della Fuga

Non sò HENRILABORIT(Laborit ha scritto un testo molto interessante che si intitola "Elogio della fuga") …. So CINZIA LEONE e sò fuggita in Abruzzo ….. quindi mi elogio da sola per averlo fatto….. Bisogno di pulirmi la testa bisogno di leccarmi le ferite, bisogno di bellezza di pace di solitudine per cercare di capire cosa c’è di effettivamente reale e presente nella mia vita , bisogno di scoprire quali sono le cose che mancano sul serio, quali sono le mie responsabilità e con che cosa invece devo solo riuscire a mettermi d’accordo per non morire, per poter continuare ad esistere e dare agli altri quello che vorrei dare. Guardare in faccia il mostro che mi terrorizza in questo momento: essere fatta fuori definitivamente dalla possibilità di fare questo lavoro per come vorrei poterlo fare io. Sto malissimo per questo motivo, anche perché non ho ancora capito bene il perché stia succedendo. Ed è troppo facile “raccontarsi” quello che preferiamo credere quando nella vita, improvvisamente le cose cambiano forma,aspetto, luogo, colore e calore. Quando le cose non sono come le vorremmo noi, o come le abbiamo avute e diventano improvvisamente ALTRO. Quando questo succede, anche se non succede nel cuore della gente che continua a confermarmi amore e stima, bisogna avere l’umiltà di sedersi e cercare di CAPIRE cosa stia veramente succedendo, e se ho sbagliato io e quanto. Sapendo che molti, per banale miseria umana, saranno ben felici di leggere un momento di sconforto interiore, che però io avrò almeno condiviso con le tante persone che frequentano il mio blog. Alcuni mi scrivono di fare qualcosa per cambiare questa situazione di dittatura comunicativa che dovrebbe corrispondere ad una “ESIGENZA DI MERCATO”. NON E’ COSI’. Molti il mercato ce l’hanno e anche grosso , ma non gli è consentito comunque di poterlo utilizzare. Una volta Costanzo mi disse che avevo il teatro per fare quello in cui credevo e per dire quello che volevo dire, E PERCHE’ solo il teatro? Forse perché non garantisco gli ascolti? NON E’ VERO. Li garantisco e anche abbondanti quando mi è permesso di apparire. Sono qui, lontano da tutto a pensare, a valutare, a cercare di non perdere la voglia di lottare.
Io nella vita ho superato la morte e una paralisi. Quella paralisi non è stata NULLA di fronte a questa che sono costretta a subire da un po’ di anni, e contro la quale non posso lottare, perché quella era paradossalmente una paralisi onesta. QUESTA NON LO E’.


P.S. Sulla voce spettacoli, troverete le date e i luoghi nei quali rappresenterò a gennaio e a febraio "Poche idee ma molto confuse"