PEDOFILI CONTRO MUTOFILI
I pedofili sono dei soggetti afflitti da un grave disturbo di personalità: sono sessualmente attratti da bambini in età prepuberale.
I mutofili sono dei soggetti (la maggior parte di noi) che di questo disturbo non ne vogliono sentir parlare tanto sono terrorizzati all’idea di scoprire che la mente è un luogo nel quale abitano a volte anche dei pensieri inquietanti. Quei pensieri non devono diventare necessariamente realtà. Nel momento in cui vengono “detti” nella realtà, per esempio anche ad un amico, spesso possono dissiparsi semplicemente, oppure possono essere considerati come dei problemi, e quindi AFFRONTATI.
Il tacere evitando di considerare i pensieri che a volte ci creano imbarazzo con noi stessi è pericolosissimo. Perché ci impedisce di dare un significato ai nostri pensieri,e quindi ci “allontana” da noi stessi, privandoci della possibilità dell’autocontrollo e della conoscenza della realtà.
La pedofilia è una piaga spaventosa, inguardabile. Ma la rimozione, ovvero il nascondere a noi stessi la complessità della nostra interiorità e di quella degli altri, quindi della realtà, è il vero delitto dell’umanità. Il vero nemico di ognuno di noi. Perché ci rende incapaci di affrontare le difficoltà che a volte si trasformano in tragedie. Spesso vissute nell’indifferenza, di chi è senza parole perché non ha mai voluto imparare a parlare. Gli eventi inverecondi del nostro tempo sono gli effetti di una cultura che non vuole riconoscere la “parte brutta” delle cose. La puzza delle cose umane. L’ombra che ci segue costantemente e che se ignorata, ci terrorizzerà al primo sguardo.
Commenti
Cinzia scusami ma mi scappa una citazione:
" Ognuno di noi è seguito da un'ombra.Meno questa è incorporata nella vita conscia dell'uomo tanto più è nera e densa" Jung
Quanti hanno coraggio e voglia di guardare in faccia l'ombra e cercare di conoscerla in tutti i suoi aspetti,spesso è molto più semplice proiettarla sugli altri ed allontanare così questo difficile incontro con noi stessi.
Scritto da: silvia | 24.05.07 07:43
...abbiamo tutti la testolina bacata e pensieri strani che girano e affiorano ogni tanto...
conosco un sacco di gente che per paura dei giudizi degli altri tace e fa finta di essere "nella norma",una persona "sana"...
più che alla pedofilia mi riferisco a altre cose...a chi non è capitato di pensare di uccidere una persona???(anche se per pochi secondi)...
A me no....
ohhhhh...mi sta crescendo il naso.
Silvia ecco da cosa mi riconosci...
Scritto da: mario | 24.05.07 11:16
"Ti conosco mascherina...ti conosco come le mie tasche......e ti ucciderò alle prime luci della ribalta!!!!"
(dal film Ciao nì - La coscienza che minaccia di togliere di mezzo il personaggio Zero, reo di avere soffocato il proprio io a favore del personaggio pubblico).
Ma parliamo piuttosto dei pensieri, non taciuti, ma di quelli non detti nemmeno a se stessi per paura di sentirsi MOSTRI.
Diciamola tutta; se non fosse per la nostra coscienza, per la nostra cultura e per mille altri condizionamenti...chissà come appariremmo.
ciao
Scritto da: Robertone one one | 24.05.07 12:18
"Ti conosco mascherina...ti conosco come le mie tasche......e ti ucciderò alle prime luci della ribalta!!!!"
(dal film Ciao nì - La coscienza che minaccia di togliere di mezzo il personaggio Zero, reo di avere soffocato il proprio io a favore del personaggio pubblico).
Ma parliamo piuttosto dei pensieri, non taciuti, ma di quelli non detti nemmeno a se stessi per paura di sentirsi MOSTRI.
Diciamola tutta; se non fosse per la nostra coscienza, per la nostra cultura e per mille altri condizionamenti...chissà come appariremmo.
ciao
Scritto da: Robertone one one | 24.05.07 12:18
Cari Silvia e Mario ... sempre disposti a riflettere invece di perdere tempo a inventarsi dinamiche del cazzo persino su internet dove si parla senza conoscere le persone veramente. Avrete notato l'assenza di parecchi ... ho telefonato e la scusa patetica è stata il lavoro, in realtà è solo fuga da ciò che proiettiamo sugli altri creandoci dei nemici per sfogare e giustificare le parti di noi che non sanno accettare che il mondo e gli altri non siano sempre proprio come vogliamo noi.... e allora puniamo tutti sottraendoci da un luogo che prima era meraviglioso a detta loro e che sarebbe dovuto rimanere così .... chiuso per pochi ... così stavamo tranquilli .... che delusione .... che infantilismo .... ho solo voglia di chiudere il blog visto che le parsone lo considerano come un asilo infantile e non come un luogo di scambio anche con chi non è esattamente come ci piace. Ma ritornateci all'asilo invece di spacciarvi per persone buone e sensibili .... siete sensibili solo a voi stesse. Nonna papera mi hai deluso. Fatti scudo dietro Annamaria da cui ti senti protetta perchè è proprio quello che volevi tu. tu non volevi entrare in un blog, volevi solo rimanere "a casa tua con i tuoi peluche" Sono molto delusa e anche demotivata di fronte a una che sparisce perchè sul blog parla anche Antonio che non sopporti perchè non hai senso dell'ironia e della leggerezza. E azzeri tutti perchè ti ha invaso il tuo spazietto privilegiato con me. il mio è un blog non una relazione amicale tra due bambine di 6 anni. Mi sento sola, e non controbattete con retorica, e pentita di essere sempre così "normale" alla portata di tutti, come gli altri, alla mano. E' evidente che sbaglio perchè di tutto quello che dico ognuno capisce solo quello che gli serve e non quello di cui veramente si sta parlando. Non serve neanche avere sto cazzo di blog, non serve un cazzo. Sappiamo solo prendercela con gli altri per sentirci autorizzati ad andarcene da chi ci sembra che non ci approvi. E continuiamo a inveire a inveire contro tutto e tutti ..... che palle che noia .... che solitudine reale .... la mia
Scritto da: cinzia leone | 24.05.07 12:27
ho magnato un panino con pomodoro e gorgonzola....
c ho messo un sacco di tempo a cucinare e preparare...
Cinzia mo'te sei sfogata ma il Blogghe nun lo puoi chiude perchè io c'ho bisogno...
mi spiace per la delusione ma C'EST LA VIE.. un abbraccio
Scritto da: mario | 24.05.07 14:23
Cara Cinzia,voglio semplicemente farti sapere che questo blog per me è importante ed utile.Non scrivo spesso anzi raramente ma lo seguo abbastanza.Spesso ho trovato delle opinioni diverse dalla mia,a volte non mi sono piaciute cose che ho letto...ma qui credo di aver trovato anche la sincerità e l'umiltà di qualcuno disposto a cercare la propria faccia dietro la maschera,disposto a mettersi in discussione mettendosi in ascolto.In una società come la nostra credo che non sia cosa da poco.Non voglio in nessun modo intromettermi nelle vicende che non mi riguardano,di gente che non conosco ma credo che questo blog deve continuare ad andare avanti!Cari sinceri saluti!Forza Cinzia!
Scritto da: gianluca | 24.05.07 16:42
A casa il mio computer lavora con qualche anno luce indietro, e quindi qui in sede lavorativa ho letto il nuovo blog. Ma nel vecchio, il precedente, l'ultimo commento è il mio, avevo scritto qualcosa dedicandola semplicemente a Nonna Papera. Mi auguro che voglia rispondermi.
Di Peppaccio è rimasta solo una P. che sta per "pace all'anima sua".
Domenica, al 90 % verrò ad applaudirti ( sempre che lo spettacolo sia di mio gradimento... non faccio sconti a nessuno, ad ogni buon conto porterò con me un po' di glicerina non si sa mai per le mani che potrebbero arrossarsi, ed un diabolico fischietto da arbitro: la par condicio docet.)
Abbracci Pantonio
Scritto da: Pantonio | 24.05.07 17:34
Cara Cinzia non trovi strano come il tuo commento sul PRESUNTO infantilismo di alcune persone vada poi a sottolineare un TUO E SOLO TUO infantilismo?e come proprio con questo tuo commento hai perso la stima di "alcuni"...perchè PRIMO le cose che le persone ti confidano al telefono riguardanti problemi abbastanza rilevanti e soprattutto VERI non si sbattono su un blog....SECONDO perchè l'unica cosa che da questo tuo commento evince è solo la tua tristezza...ma non nel senso che sei interiormente triste tu...ma nel senso romano del termine:QUANTO SEI TRISTE...CHE CADUTA DI STILE...QUANTA GELOSIA IN QUESTE TUE PAROLE...CHE BRUTTO....e sai una cosa?se ne hai cosi tanta voglia...chiudilo questo blog...
Scritto da: NO COMMENT | 24.05.07 19:56
per cena du spaghi con sugo....
seppellite l'ascia di guerra!!!!
Scritto da: mario | 24.05.07 20:39
Sinceramente non so cosa rispondere a queste.. accuse provocazioni.. non saprei come chiamarle, di certo hai detto bene Cinzia ognuno le capisce come le vuole capire. Dico solo che trovo molto scorretto che tu ti serva di qualcosa che ti ho raccontato privatamente, soprattutto ieri sera per telefono, per quel che riguarda AnnaMaria, per quanto riguarda tutto il resto, non solo ieri sera, ti sei fatta la tua idea, hai espresso quello che pensi, bene, non mi sento di precisare ne giustificarmi in alcun modo in questo momento. Lo trovo solo molto scorretto, ma hai espresso una tua idea, il blog è tuo, quindi va bene così.
NonnaPapera
Scritto da: NonnaPapera | 24.05.07 23:36
Antonio....allora è proprio vero....Peppaccio è in agonia!
io non so se riuscirò alla fine a chiamarti col tuo nome,a volte lo farò altre (tante) no ma porta pazienza, quel discolaccio che così tanto all'inizio mi aveva "turbato" è un grande personaggio e tu sai meglio di me in quanto autore teatrale,che i personaggi non muoiono....mai!Guarda Violetta....malata di tisi, sono anni e anni che schiatta su quel divano ma poi ricomincia sempre come niente fosse a brindar! E Tosca? Dopo tutti quei voli da Castel Sant'Angelo, è piena di ammaccature,lividi femori rotti ma continua a baciar tutta tremante il suo bel Cavaradossi! E meno male!!!!
Perciò....lunga vita a Peppaccio!!!!!!!!!
Ciao Antò...
Scritto da: silvia | 25.05.07 08:08
Cara Silvia, Peppaccio, con la sua vena ironica spassosa e innanzitutto goliardica, senza volerlo ha creato un mare di casini ( Pierferdinando, per inciso, non è mio figlio). Quindi è giusto che scompaia. E poi,cui prodest, chi ci guadagna?
Mi conoscono, in Italia e nel mondo (non è vanità) con il mio nome e cognome che tanto brutto non è, può dare adito a qualche fraintendimento come quando
avendo una compagnia preso un mio copione, qualcuno ha pensato che l'autore fosse non solo morto ma anche beatificato in effetti quando leggono
Del Beato Corvi Antonio pensano che il cognome sia solo Corvi.
Per il resto mi auguro che se malintesi ci sono stati che essi vengano presto chiariti con buona soddisfazione di tutti.
Il resto, ce lo diremo domenica sera, prima e dopo lo spettacolo di Cinzia al teatro Vittoria.
Scritto da: Pantonio | 25.05.07 11:11
ciao cinzia!io il fagiolino e brown saremo a roma domenica :) ci vediamo li!
Scritto da: laPulcedelFagiolino | 25.05.07 15:07
pure Brown......che onore!
Allora porto Pablo....
Scritto da: silvia | 25.05.07 15:14
Mariooooooo....come te riconosciamo domenica?Dacci qualche indizio....alto,moro,occhi azzurri?
Scritto da: silvia | 25.05.07 17:49
era da un po che mancavo dal blog..Ma nn riuscivo piu ad interagire bene con il contesto.mi era un po passata la voglia viste le tante chiacchiere da piccionaia,gli schieramenti stupidi da una parte o dall'altra ed il nn accettare la discussione e l'idea degli altri criticando a priori o vedendo cose inesistenti. inizialmente un po l'ho fatto anch'io,ho sbagliato.Tutti noi abbiamo fatto crescere il blog e tanti l'hanno usato come sfogo,come tranquillante,come cultura e interscambio. e' questa la forza di un blog.del blog di una persona speciale come Cinzia.E' brutto vedere competitivita tra tutti,voglia di primeggiare,voglia di farsi vedere vicini perche e' una persona famosa.Cinzia e' prima di tutto un essere pensante,filosofico,riflessivamente impulsiva.insomma come si dice a napoli "ten a capa quadrata".ma ha bisogno di pane per la mente.Ora vedo che il blog sta rinascendo in un modo diverso.Scusate ragazzi se sono stata un po dura.purtroppo la diplomazia nn e' mai stata il mio forte...IO CI SONO a meno che cinzia nn mi mandi a quel paese...
Scritto da: Paola | 25.05.07 18:47
Paola...allora sei viva?!!!! Meno male mi ero preoccupato. Cacchio!!!
beh...io so' sempre quello che hai conosciuto, un po' assente (nello scrivere ma non nel leggere) e un po presente.
Un po' come il mio umore ...un po' su e un po' giu'.
" e aspetta che chiove, l'acqua se nfonne e va...tanto l'aria sa da cagna'!!!! (oddio nun so se ho scritto bene..perdonatemi).
ciao a tutti gli schizzati da un superschizzato (e nun mettetece significati erotici, eh?!!)
Scritto da: Robertone one one | 25.05.07 19:27
ciao ragazzi,ma come vi lascio e succede di tutto,quante novità uhuhuhuh....una nuova nata,FIOCCO ROSA NEL BLOOOOOOOOG.sono sicura che appena ci riuscirà la piccolina scriverà un commento pure lei ihihihihihihih AUGURI MAPI!!!!!!
....poi cara Cinzia nun ce la fò a venire domenica(sigh sob),neanche Stefano(palloso ndr),non è a Roma!Però il nostro cuore è con te,sei sempre una forza,vai Cinziaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!quando per esempio lo accarezzo dolcemente e gli dico che ha la pelle di un pupetto mi cita sempre la tua battuta in "poche parole":guarda quel bimbo pare un bambolotto,guarda quel bambolotto pare un bimbo uhuhuhuhuhuh chiedigli i diritti!!!!!
...ho visto il tuo collaboratore all'auditorium venerdì 11 maggio(eravamo andati a vedere Vergassola) e Stefano dice di aver visto di sfuggita pure te,peggio da c.i.a. nun ce scappi Cinzia sei nei nostri pensieri vedi!!!! :-))))) un bacione a tutto il blog ciao Cinziaaaaaaaa fatte valè domenica,distruggili tutti col rito,ihihihihih fallo anche per me che me rode tanto tanto in questi giorni!!!!
Scritto da: Giusy | 25.05.07 19:39
Robertò....noi scriviamo come ci viene!!!!!!!!
Bentornate ragazze!!!!!!
Scritto da: silvia | 25.05.07 19:48
Nell’aria
Nell'aria orfana di vento
lenta litania di cicale
ripercorre le foglie del pesco,
si trafigge sugli aghi del pino.
Stanco meriggio d’estate,
riarso dal sole, senza voli.
Evanescente miraggio
d’altre dimensioni,
deserta, la strada asfaltata.
Un giorno cosi sei arrivata.
E non sei più andata via.
Malinconia.
a.d.b.c.06
Dedicata a tutti gli immalinconiti come me,
a tutti quelli che si sentono soli e non sanno
che sono gli altri a sentirsi soli se loro non ci sono... Ciao Cinzia...
Scritto da: Antonio | 25.05.07 23:10
ciao ...sto dormendo con gli occhi aperti...sn in piedi da non so che ora....Silvia si si tu cerca gli occhi azzurri e me trovi di sicuro!!ahahahha
Io vi saluto,starò via per un po' ma spero di riuscire a scrivere qualche volta...Cinzia facce sognà!!!!!!!!!!!!!!!!
Scritto da: mario | 25.05.07 23:32
...ciao! Scusate la mia lunga assenza...devo dire che non ho nemmeno letto il blog ultimamente, ma ho visto dagli ultimi comenti che deve essere successo qualcosa.
Io ora ho una bella febbre, questo virus mi sta permettendo di prendere finalmente una pausa dopo questo mese teribbbile! Grazie virus, i will miss you.
Non posso partecipare agli ultimi eventi del blog perchè non li capisco, causa la mia assenza; commento quindi il post, con una mia opinione lasciata sul mio blog dove apunto abbiamo pubblicato il video schock sul vaticano e i crimini sessuali.
Come possiamo aspettarci dalla Chiesa un atteggiamento maturo, se sono poprio loro da secoli a creare differenze e discriminazioni?
Punire un pedofilo con la detenzione, per poi farlo uscire e la situazione è sempre la stessa, non so a quanto possa servire...siamo tutti indignati da queste storie, le viviamo come se fossero delle mostruosità lontane da noi, quando invece è una fase ch riguarda tutti. Dovremmo solo essere capaci di accoglierla e viverla al momento opportuno (appunto, da bambini, come diceva Faber). Allora lì non ci sarebbero scandali, sarebbe la normale scoperta del proprio corpo e di quello degli altri. E' che siamo tutti più o meno spaventati dal nostro corpo e da quello degli altri.
Una volta incriminato un pedofilo, che si fa? E chi ha subito l'abuso, come viene accompagnato e da chi? Io credo che sia possibile un vero perdono, ma non quello di cui parla la chiesa, che è invece un'omertà. Il vero perdono potrebbe avvenire se ci fosse possibilità di fare teoria (vedere,osservare,contemplare) e quindi non fermarsi alla definizione di "mostro", ma vedere cosa si nasconde dietro quella persona e cosa lo porta a fare determinati gesti. Se i presunti adulti fossero in grado di stare nelle dinamiche e fare teoria con i propri figli, questi un giorno non diventerebbero pedofili.
Per una lettura più ampia andate a leggere il post su metodoallasalute.blogspot.com
cinzia sei forte. se il blog dovesse servire anche solo a una persona, sono certa che lo terresti aperto, anche se ti conosco poco. Ma sai, a volte è una questione di anima.
Un abbraccio a tutto il blog, e un abbraccio doppio a Silvia, che la sento a me vicina, per questioni di anima.
Scritto da: luna | 26.05.07 00:45
GRAZIE ..... RIFLETTO E con pazienza cerco di recuperare fiducia ..... comunque so di volervi bene .... a tutti .....
Scritto da: cinzia leone | 26.05.07 01:33
Luna....bentornata anche a te e grazissime per il tuo doppio abbraccio!
Per i pedofili non riesco a trovarmi daccordo con te...la pedofilia è il crimine peggiore che esista e pensando a chi subisce tale violenza,spesso bambini di soli tre anni che guardano con fiducia al mondo che li circonda e chiedono solo amore e protezione,bhè non ce la faccio a non considerare Mostro colui che approfittando della sua "superiorità" fa scempio e spesso conduce a morte un piccolo essere indifeso.Sono stufa di dover pensare sempre che chi fa questo è malato e chissà che traumi ha subito da bambino,chi sta male di solito si cura no?
E questo a prescindere che si tratti di un "uomo" di Chiesa o no...certo qui il discorso si farebbe più lungo e si dovrebbe ricominciare a parlare dell'Ipocrisia della Chiesa che invece di mettere bocca su cose che spesso esulano dai loro doveri dovrebbe guardare dentro casa propria e non limitarsi a giocare a dama spostando le pedine!
Luna,ti abbraccio doppiamente anch'io!
Mario...te beccherò lo stesso non credere!Te credi furbacchione eh?
Cinzia....un bacione!
Scritto da: silvia | 26.05.07 07:34
Beh, rigurado ai pedofili sono daccordo con Silvia. Non c'è motivazione che regga di fronte alla violenza o comunque al risultato di un gioco (?) che ferisce indelebilmente qualcuno piu' debole, consenziente o meno, ma comunque in una situazione di sottomissione, di incapacità a valutare le cose e decidere autonomamente in maniera ragionata sulle conseguenze.
Certo, lo so, che qualcosa di sbagliato e di deficitario tali persone lo debbano avere...ma sono sicuro che nel loro intimo sanno di fare del male....ma lo fanno lo stesso perchè soddisfano se stessi.
Pensate ai padri che violentano le figlie o i figli. Che scuse si possono mettere?
A me sembra che il mondo sia cambiato veramente (non che prima non sucedessero tali cose), ma ho la sensazione che la cosa sia senza freni un po' dappertutto.
E' pur vero che prima non se ne parlava; mi si diceva che i fotoromanzi della LANCIO (qualcuno se li ricorda? Franco Gasparri, Katiuscia, Claudia Rivelli?) misero negli anni 70 la rubriva "scrivete al direttore": ebbene, la dovettero chidere perchè arrivarono centinaia di lettere di denuncia di abusi nelle stesse famiglie.
Insomma....io lo dico da sempre; l'uomo (inteso genericamente) è una brutta bestia.
E vedo che è cosi' difficile elevarsi a livelli dignitosi.
Non basta leggere un libro e setirsi al di sopra dei poveri mortali.
Come dice Cinzia...è dentro noi che c'è il dilemma.
Siamo davvero tutto questo?
Cinzia ti abbraccio...tanto ormai lo facciamo virtualmente ma so che, in qualche modo, anche l'esserci visti ed abbracciati anche una sola volta ha stabilito un contatto che ha ragione di esistere solo nel fatto che siamo entrambi in cerca di qualcosa e sopratutto di amore.
Ed in questo mi sento insieme a Miliardi di Persone.
Dai...mandami un abbraccio ed un bacio; lo condividero' con Silvia, Peppaccio/Antonio/Paola e tutti quelli a cui farà piacere dividerlo.
ciao
Scritto da: Robertone one one | 26.05.07 13:45
Si...Roberto,fanno del male in piena coscienza ma il loro malsano piacere è più forte di qualsiasi eventuale senso di colpa!
Un abbraccione one one
Scritto da: silvia | 26.05.07 15:12
Cara Cinzia, in questi giorni l'unica cosa che ho fatto è leggere sul blog senza mai intervenire. Ora però due righe mi vengono proprio dal cuore: ovvio che ti credo normale, se così non fosse non avrei mai voluto neanche incontrarti e per normale intendo una persona del mondo dello spettacolo che comunque non si crede un padreterno, i padreterni proprio non li sopporto.Ma forse se ti fermi un attimo a riflettere e non ti lasci prendere dall'impulsività, ti accorgerai che molte persone compreso me, se non sanno cosa dire, tacciono. Il luogo di scambio che doveva essere questo blog, io spesso non l'ho capito, forse è un mio limite, l'ho trovato più un relazionarsi fra persone che si conoscono e sanno di cosa parlano, chi non è dentro non capisce. Vi ricordate tutti Roberto, quello nuovo, è scomparso e che dire di tutti gli altri che per magia invece sono ricomparsi? Hai detto di aver notato l'assenza degli altri, ma chi sono gli altri? Mi sembra tu ti riferisca ad una persona in particolare, ma hai notato che ultimamente erano spesso tre o al massimo quattro persone a scrivere sul blog: provate a domandarvi il perchè. Anch'io sono una persona normale, forse troppo, ma credo che per ogni azione ci sia una reazione. Sono portata a pensare che quando le cose non si capiscono è più facile attaccare che mettersi in discussione.
Scritto da: cristina | 26.05.07 16:26
di nuovo ciao a tutti, ciao a silvia, robertone, cinzia, cristina...
che dire! parliamo di pedofilia, parliamo di cose che scottano...
io non so se un pedofilo si senta in colpa, e non mi importa, perchè il senso di colpa a posteriori serve a poco se non c'è un vero pentimento che ti porta ad agire.
premetto che soffro al pensiero di bambini che subiscono violenze; mi dà fastidio il pensiero, sento una sofferenza viscerale. Una delle mie migliori amiche, che mi accompagna nel viaggio della vita, ha subito delle violenze da piccola, una da un conoscente della famiglia e una da suo fratello poco più grande di lei. Si era dimenticata, aveva cancellato questi ricordi. Ho assistito al momento in cui questi ricordi sono tornati a galla. (non è che sia avvenuto così, da un momento all'altro, stavamo facendo un corso di epistemologia globale). Insomma, ho visto una donna disgregarsi completamente, distrutta dal dolore, era agonizzante. Ha avuto anche febbre alta che non scendeva con le medicine, perchè ovviamente non era una questione di virus o che...insomma, so un po' di cosa parlo.
lungi quindi da me giustificare un pedofilo o chissà che.
quello che però mi domando è: chi siamo noi per giudicare il prossimo un mostro? Cosa ha vissuto questa persona nella sua vita? Quali sono state le condizioni che lo hanno portato ad agire così? Non riesco a condannarlo perchè prova piacere con i bambini, piuttosto mi domando: perchè è arrivato ad una condizione tale da provare piacere con i bambini?
e poi certo, che non lo deve fare. quello che io mi auguro è un mondo in cui chi vive questo disagio possa uscire allo scoperto dicendo "sono pedofilo" e possa essere aiutato prima ancora di rovinare la vita agli altri.
hai ragione, roberto, fanno del male perchè soddisfano se stessi. ma perchè per soddisfarsi devono fare del male? cosa li ha portati fin lì? di sicuro non parliamo di genetica o chissà che...
silvia, dici che chi sta male di solito si cura. sono d'accordo. conoscete qualche posto tipo "pedofili anonimi" dove possano parlare del loro disagio e cercare di maturare e anche di evitare di fare del male agli altri. che poi, parliamoci chiaro, sono ferite che ti rimangono tutta la vita. io ne conosco uno di posto così, ma non ci ho mai visto un pedofilo dentro parlare di sé. forse perchè sembra che ci sia in atto una caccia alle streghe, perchè mutofilo non è solo chi non ne parla, ma anche chi giudica e accusa.
non possiamo chiudere gli occhi ormai.
non possiamo continuare a rilegare queste persone al di là del nostro piccolo cerchio felice. come gesù diceva che è difficile che un ricco entri in paradiso, che sarebbe più facile che un cammello entri nella cruna di un ago, io credo anche oggi come oggi è più facile che sia ricca (di spirito) una persona che soffre, piuttosto che una felice, brava, pulita, ordinata, per bene. Ecco perchè non me la sento di scartare un pedofilo perchè fa qualcosa di mostruoso.
Voglio avvicinarmi a questo mostro, conoscerlo e scoprire che anche lì c'è una ricchezza che non è stata ascoltata e che purtroppo è diventata altro. Il crimine che commette, per primo l'ha subito.
Avete visto il film "Monster"?
Vi abbraccio tutti, ma soprattutto chi puzza, chi è brutto, chi è grasso, chi è meno simpatico, chi russa, chi non si veste alla moda, chi non ha paura di esprimersi...
Scritto da: luna | 26.05.07 19:25
oddio scusate il commento lunghissimo e gli errori:
"roberto, fanno del male per soddisfare se stessi"
"silvia..conoscete qualche posto.......agli altri??"
sorry!
Scritto da: luna | 26.05.07 19:30
Luna....sarà pure come dici tu ma sinceramente non riesco ad avere questa pietas per chi commette questo come altri gravi delitti....sarò limitata ma allora perchè non inserire anche questa categoria tra quelli che puzzano,russano,vestono demodè ecc....tu chiedi a noi di non giudicare ma un giudizio più o meno velato lo leggo anche tra le tue parole e allora?
E permetteteci di non essere tutti San Francesco...
Ti abbraccio
Scritto da: silvia | 26.05.07 20:36
Luna, hai ragione nel pensare che qualcuno che fa del male FORSE ma non sempre, ne ha subito.
Il guaio è che si vuole apparire micgliori, chi gioca a fere l'erudito con la puzza sotto il naso, chi pensa di aver capito tutto della vita e detta legge, chi sguazza benissimo nella sua mediocrità ecc ecc.
Nessuno che si fermi a chiedersi....perchè ci sono? che senso ha io oppure un altro al mio posto? perchè non si puo' dire cio' che si pensa?
Si la verità fa male e si è additati come rompicoglioni, come scontento perenne...Meglio, certo, gustarsi il teatrino di finte persone che giocano alla vita, talvolta anche impegnarsi socialmente per soddisfare quella parte di sè stessi che si sente inadatta, ma che rimane lì con questo surrogato di bontà apparente.
Lo vogliamo capire che in fondo, chi piu' chi meno, chi in modo assolutamente piu' accettabile e chi indiscutibilmente fuori dalla logica, siamo un po' tutti mostri?
Mostri, nels senso, che non riusciamo a sovrapporci a cio' che altri hanno deciso che dobbiamo essere.
Parliamo di pedofilia? ma lo vedete ancora oggi nche con i gay il razzismo strisciante che c'è? Non dimenticate che c'è ancora gente che si uccide per cio' che subisce dagli altri, dallo scherno, dal sentirsi appunto mostri...e non tutti riescono a leccarsi le ferite in privato sopportando tutto questo.
Ognuno di noi ha una soglia di dolore, di sopportazione, un diverso grado di sensibilità.
Ma tutto sarebbe piu' positivo se provassimoa tenderci la mano invece che mordercela a vicenda.
Dobbiamo accettare che l'esistenza dell'uomo ha valore solo nell'unione con gli altri.
Invece qui siamo tutti divisi; al lavoro, a casa tra parenti, con gli pseudo amici (ammeso che li si abbia) e con gli amori che poi amori non sono ma solo una bieca soddisfazione di noi stessi malati cronici di solitudine.
Anche questo blog ne è la prova.
Cristina, l'evoluzione del suddetto blog è stata altalenante ed anche io dico, anzi dissi tanto tempo fa, che il percorso che si stava facendo non era producente, che si rischiava un limbo senza fine, ed in questo c'è chi si è adoperato MOLTO per far sì che questo accadesse molto piu' velocemente del solito.
Credimi, non era solo un chiacchierare tra persone che si conoscono come me e Silvia, ad esempio.
Proprio io lamentavo una indifferenza a qualunque argomento che non fosse dettato dalla titolare del Blog.
Ed il tempo ha dato ragione di un processo, volontariamente distorto, che ha prodotto forse una apatia generale.
C'è chi è stato di parte e chi no. Ma, come vedi, siamo ancora qui, chi leggeva e spesso non voleva intromettersi nelle varie emails, e chi ha avuto altri interessi.
Ma fa piacere vedere che, nonostante gli scazzzi, le battaglie ideologiche, le persone sentono ancora il bisogno di relazionarsi tra loro, anche se virtualemente. Non ti sembra meraviglioso?
Io crdo di sì, credo che la maggiorparte di noi ha visto in Cinzia solo l'input di tutto questo e, di conseguenza, ha trattato cone lei come con chiunque altro, fama o non fama.
Ed io lo so bene...quanti battibecchi abbiamo fatto e forse rifaremo.
Voglio una vita viva....comunque sia.
ciao a tutti
Scritto da: Robertone one one | 26.05.07 20:36
Allora ... nel post dico(forse non si capisce perchè non sono stata chiara) che il PEDOFILO rappresenta una delle parti peggiori degli esseri umani, ma le parti peggiori esistono e non possiamo nascondercele. E' per questo che ho perlato di un problema culturale. Perchè fino a quando non accetteremo di dover considerare anche la parte peggiore di noi le cose non cambieranno mai e continueremo a sotterrarle per non vederle. L'essere pedofilo è una mostruosità tragica MA VA AFFRONTATA culturalmente e ha ragione Luna quando dice che non serve metterlo solo in galera, come non serve mattere in galera nessuno se non viene fatto un percorso che gli permetta di liberarsi del mostro che abita dentro di lui. Affrontare vuol dire cercare di risolvere oltre a punire. Questo dovrebbe essere il senso della galera senno è solo un nascondere in un luogo recluso i problemi che continueranno ad esserci. E' importante che una società moderna oltre che su internet e sulla tecnologia lavori anche nella direzione del miglioramento della realtà anche se la soluzione non sarà mai un risultato definitivo. Ma è giusto muoversi in quella direzione altrimenti non servirebbe neanche vivere visto che dobbiamo morire, eppure viviamo opponendo tutta la nostra forza al dolore di questa fatale conclusione. Questa è la vita affrontare la vita nonostante la morte ... e lo stesso vale per la vita nei suoi contenuti, belli o brutti che siano. Non possiamo affrontare solo i belli senno siamo solo scemi e uguali a noi stessi nel tempo. Lo stesso vale per il blog. E' una cosa viva popolata da esseri umani che non sono sempre uguali ... a volte sono interessanti, altre apatici, altre scemi altre proprio come li vorremmo. Ma che vi aspettate da un blog? Dysneiland? ..... te credo che mi viene voglia di chiuderlo. Che cosa vi aspettate da me? nella normale continuità del tempo? IO sono una persona come tutti e se non vi condivido ve lo dico. Non miè piaciuto il vostro modo di comportarvi(mi riferisco a nonna papera e al suo giro) e il tipo di critica che avete fatto. Questo blog è vivo grazie a Dio e io non sono Barbie. Garantisco la continuità, la normalità. l'impèegno e la sincerità se volete altro non ci venite e andate da altre parti. Qui ogni tanto si cazzeggia anche fra poche persone, e allora? Ma apritevi un blog vostro e fate come vi pare a voi. Mi pare di aver lasciato massima libertà a tutti e di aver proposto continuamente argomenti che pensavo vi potessero interessare. Se non ci sono riuscita scusatemi. Mi sono sempre impegnata, ma che volete..... DOMANDATI il perchè mi dice Cristina che è la cugina di nonna papera. Ma pensa quanti si saranno rotti i coglioni quando cazzeggiavamo sul fatto che ti chiamassero la cugina zoccola e quante volte si saranno annoiati quelli che ci sentivano parlare fra di noi di te tua cugina e dei cazzi nostri?! ..... Basta con questa storia! Se ci volete venire bene se no fate come vi pare .... non so più che dirvi ....
Scritto da: cinzia leone | 26.05.07 22:21
Cinzia, proprio perchè dici che il blog non è Disneylnd, devi essere consapevole che lo stesso non puo' essere "al riparo" dalle intemperie e dalle critiche di chicchessia.
E' uno spazio aperto e TI RINGRAZIO CHE LO HAI MANTENUTO APERTO, senza limitature nè censure, senza false ipocrisie e senza un indirizzo preciso.
Dunque non c'è da recriminare nulla a te nè devi sentirti in colpa. Non ce ne è nessun motivo.
Semmai, e parlo personalmente, ho sentito la tua mancanza in certe occasioni ma comprendo anche che hai bisogno di "non presenziare" la scena anche sul blog.
Ma, lo vedi? siamo qui a parlare ancora tra noi e sono contento che lo si faccia.
Sono una persona che molte volte ha bisogno di essere rassicurata e, come sempre accade, una persona che sente una mancanza diventa talvolta un po' malinconica.
Ma fa parte del carattere non della logica dei fatti.
Dunque, rassicurati....sei ancora NOSTRA!!!!!
Scartaci come caramelle; siamo di mille gusti, morbide, gelee, amare, dolci, frizzanti, al latte....siamo noi il blog (insieme a te, naturalmente).
Chiudere il blog sarebbe negare la presenza, piu' o meno numerosa, di chi lo frequenta, significherebbe che fino ad ora è stato aperto SOLO per coloro che se ne sono tirate fuori.
E sai che non è così.
Comunque sia, che degli appunti vengano da me o da altri, ti ringraziamo dello spazio accordatoci e del tempo che dedichi a noi tutti.
MA ORA BANDO ALLE CIANCE E PASSIAMO OLTRE.
A proposito? a che punto è la stesura del prossimo lavoro? Su cosa pensi che verterà? pensi che avrà una continuità con "Poche idee ma molto confuse"?
Vorrei tanto sapere che fine ha fatto FABIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fabio; avevi promesso di stare anche tu sul blog!!!
Sei un pallonaro nato!!!
Dai, fatti sentire.
ciao a tutti
Scritto da: Robertone one one | 26.05.07 22:51
Cinzia, nonnapapera non ha un giro, io sono io e rispondo per me, come mi pare di aver fatto, nel modo giusto o sbagliato che sia stato... non ho bisogno di gente che mi difenda e di certo non l'ho chiesto. Non ho mai pensato di abbandonarlo il blog, anche se mi sono allontanata per del tempo, sono stata apatica e tutto quello che volete.. Ho cercato di chiarire per quello che mi è stato possibile (parlo di mia forza personale) e di certo non pensavo che fosse tutto chiarito e che tornasse tutto come prima. Forse è tardi per dirlo ma mi dispiace davvero che sia andata così. Un abbraccio grande a tutti
Scritto da: NonnaPapera | 26.05.07 22:56
Ci lascio ancora la P ma per molto poco. Dunque dicevamo.... a... si.. si parlava di pedofili....
messi sul tranquillo che non si tratta di persone che nutrono un amore viscerale per i piedi, la parola acquista un significato decisamente poco piacevole.
Quale dissidio mentale porta codesti a tali preferenze ? L'incapacità e il timore al tempo stesso di confrontarsi con una donna ? L'impossibilità di farlo?
Il gusto del proibito?
Persone adulte che scelgono liberamente di dividere la loro vita con l'amica o l'amico del cuore, nulla da ridire.Ma il resto... ecco forse ci sono... sono rimasti fermi agli infantili giochi del babbo e la mamma, dell'infermiera e il dottore, a quelle prime esperienze sessuali decisamente inconscie.... Ergo, uomini o donne, mai diventati sessualmete tali ma rimasti allo stadio prepuberale. Stop...
Domani sera a Roma: Teatro Vittoria, se mai ci arriverò, senza perdermi,
ci sarò anch'io gentilissima signora Cinzia
intenzionatissimo ad applaudirla. Comunque l'amico Bertolaso è stato allertato e tutta la protezione "Peppacci insicuri circolanti" s'è messa in moto... la fregatura è che io arrivo in macchina e fra motociclisti e autisti non sempre scorre buon sangue.
Buona notte.
Scritto da: Pantonio | 26.05.07 23:26
Pantonio, se avessi un cappello e lo toglierei.
Ma avete visto che il video della BBC sui crimini sessuali e il vaticano è stato censurato da youtube e googlevideo? Ma che bravi!!!
Per fortuna sono riuscita a trovare un ragazzo che li ha rimessi con un falso titolo, ma prima o poi li troveranno e li censureranno di nuovo.
Io intanto li ho messi sul mio blog ma non so quanto dureranno.
Silvia puoi dirmi che giudizio vedi nelle mie parole? Te lo chiedo perchè vorrei capire meglio, i giudizi mi spaventano molto. Grazie! E penso comunque che è normale tutta questa rabbia, e che vada smaltita, tirata fuori, non sublimare come ci insegna questa chiesa sterile. Quindi Silvia, vai, incazzati pure! Se lo senti un motivo c'è.
Un abbraccio a tutto il blog
Scritto da: luna | 27.05.07 00:06
Non sapevo che fossero stati censurati ....... ahimè ...... ahimè .... ahimè ...... che forza interiore dobbiamo avere per resistere e continuare a far soffiare il vento della libertà .....il fiato ..... affinchè tutti siano liberi di respirare nel proprio pensiero .... uniti fratelli .... uniti
Scritto da: cinzia leone | 27.05.07 02:29
Caro Roberto, credo che tu abbia capito cosa intendevo e come non volessi criticare ma semplicemente spiegare quello che a me è arrivato, non faccio parte di un giro, non sono la paladina di nessuno ma semplicemente una persona che se non conosce tace e legge magari quello che gli altri scrivono. Non mi occupo di teatro, non leggo molte poesie, mi occupo di persone, spesso sole e malate, ecco perchè forse mi sono sentita fuori dai vostri commenti sul blog e ho letto mettendomi un pò in disparte; Cinzia se credi che io faccia parte di un giro mi spiace, io sono me stessa, esprimo quello che sento ma lungi da me il voler cambiare la natura del blog. Notte a tutti.
Scritto da: cristina | 27.05.07 02:42
Ok....mio figlio alle medie è stato vittima di atti di bullismo con tanto di professoressa presente in classe....ho cercato di capire....ho visto la fragilità e la debolezza del bullo in questione,conosco perchè vissuti in famiglia certi disagi psichici ma sai non c'era a quell'epoca il Metodo alla Salute ma solo il Santa Maria della Pietà(leggi manicomio con camicia di forza ed elettrochoc),figurati quindi se non sono in grado di capire certe cosiddette "diversità",le conosco da tempo immemorabile e quando avevo la tua età ma molto più giovane pure ero e pensavo come te ora mi sono rotta i coglioni di stare sempre a capire e voglio avere quel sacrosanto diritto di incazzarmi per chi commette atti di violenza così atroci anche se sono adulti sessualmente rimasti allo stato prepuberale.
Posso anche fare uno sforzo per cercare di capire il mafioso che fa stragi di scorte e magistrati,i terroristi che fanno saltare metropolitane o stazioni,gli stupratori....poveracci pure quelli vivono un disagio,i bulli che se la prendono con gli handicappati 0 diversamente abili o abilmenti diversi,gli omertosi che vedono e si girano dall'altra parte ecc...figurati se nn sono in grado di capire chi vive un disagio ma adesso sono vecchia,ne ho viste e ne vedo ancora purtroppo molte e se mi sono stancata di capire,se ne ho le palle piene di tutto questo bellissimo e sacrosanto comprendonio lasciatemi il diritto di farlo!
Scusate la lunghezza ma i commenti lunghi si è liberissimi di saltarli,scusate la rabbia e per quanto mi riguarda su questo argomento chiudo qui.
Luna sei sempre nel mio cuore come tutti gli altri.
Scritto da: silvia | 27.05.07 08:01
Silvia cara io ci credo ancora.
Perchè io ero dall'altra parte. Sono stata accolta e ascoltata da chi ha saputo affrontare le mie mostruosità, senza giudicarmi e impaurirsi e ho avuto così la possibilità di cambiare binario e direzione.
La mia storia è la testimonianza che si può cambiare. Io prima ero una persona diversa, molto.
La mia famiglia si è spaventata delle mie parti "mostro" e mi ha allontanata quando avevo 16 anni, affidandomi al reparto di psichiatria dell'ospedale della mia città. Ho vissuto poi in una comunità fino a 18 anni.Poi ho vagato, tra una cosa e un'altra, perchè in realtà nessuno in quegli anni era andato a visitare le mie profondità. Nessuno mi conosceva, e nemmeno io.
Poi la strada è cambiata.Da lì io sono rinata. Ma ho tirato fuori tutta la mia rabbia, tutto l'odio, tutto lo schifo. Contro la mia famiglia, contro la chiesa, contro la mia città...tutta la rabbia che avevo dentro. Ho trovato perone che non si sono spaventate di questo, e automaticamente sono cresciuta in questa cosa, me la sono vissuta e l'ho così naturalmente abbandonata passando ad altro.
Io non ero pedofila, ma la "società civile" mi ha trattato come se fossi tale, incattivendomi solo di più. Per questo io non me la sento di giudicare. Perchè dietro ogni atteggiamento, ogni persona, c'è un mondo.
Silvia un bacio grande a te, e uno a tuo figlio da parte mia.
Scritto da: luna | 27.05.07 09:17
p.s.
è ovvio che mi incazzo anche e soprattutto per chi non crea strutture,luoghi dove poter cercare di curare il disagio,di qualunque natura esso sia e non intendevo dire che la soluzione a questi problemi enormi sia il chiudere il "disagiato" in galera e lasciarlo lì a marcire anche perchè intanto non mi sembra che ci marcisca più nessuno,non sono una fautrice di ghetti e tanto meno camere a gas.Sono soltanto una ex pasionaria ed idealista....ex comunista ex sessanttottina ma non sono ancora una ex incazzata e prego di nn diventarlo mai!
Scritto da: silvia | 27.05.07 09:32
Un bacio grande anche a te Luna e se fossimo state giovani insieme sarei stata con te ed iltuo "Mostro"....credimi!!
Scritto da: silvia | 27.05.07 09:38
forse nn c'entra niente con l'argomento in questione ma voglio fare una riflessione: ho1persona a me molto cara che da1anno e'in Ecuador come psicopedagogista in una ONG e lavora con figli di donne maltrattate.ieri mi ha scritto1mail dove diceva che1ragazza di 26anni3figli ha tentato il suicidio ingerendo candegina perche e'stata violenata da bambina e fino a qualche anno fa da suo padre che e' poliziotto e che chiamava spesso i suoi colleghi x violentarla in compagnia.da suo padre ha avuto un figlio ovviamente ritardato.gli altri2figli stanno bene ma lei x i suoi trascorsi nn puo' lavorare e non ha i soldi x vivere.e' stata mandata alla ong x essere tutelata.e ora parliamo dell'Italia:soldi,vizi,benessere e protezione ai bambini,forse pure in eccesso.Spesso sti figli sono iperprotetti e anche a me e'successo che1mio animatore,x aver fatto giocare1bimba facendole fare capriole su di se,e' stato tacciato di pedofilia dalla mamma.cosa assolutamente nn vera.parliamo anche di rignano flaminio.secondo voi e' vero che ci sono stati abusi?Io so che queste cose di merda ci sono e sono mooolto frequenti,ma nn vi pare che ormai in alcuni contesti la pedofilia sia quasi una moda?cioe' tacciare delle persone di pedofilia solo perche se ne parla tanto?Ovviamente nn credo sia il caso del Vaticano perche quello e' il luogo piu vizioso del mondo.ma volevo un vostro parere su questo
Scritto da: paola | 27.05.07 15:32
Interessante.
Personalmente non ho "pensieri inquietanti" anche di altro genere (non esiste solo la pedofilia)ma ovviamente non me la sentirei di criminalizzare chi li ha. Tuttavia mi chiedo. Non manca un passaggio al tuo ragionamento? I freni inibitori non sono soltanto un meccanismo autorepressivo, ma anche la chiave di volta su cui si reggono i comportamenti sociali.
I nostri pensieri possono essere anche "inquietanti" talvolta. Ma la differenza la fa la nostra capacità di collocarli al posto giusto.
In questo sono d'accordo con te. La rimozione non serve.
Scritto da: marassi | 27.05.07 23:36
Interessantissimo!!!! continuiamo a parlarne! In questi termini che mi sembrano i più UTILI. Bravi ..... ho letto cose di cui vale la pena di parlare. "I freni inibitori non sono solo meccanismi autodepressivi, ma anche i "controllori" dei comportamenti sociali". Sì, condivido! è l'equilibrio della gestione che fa la differenza. Mò sò troppo cotta perchè ho fatto lo spettacolo .... e so fatta come na zucchina, ma domani riprendiamo proprio questo discorso. Forse ci scrivo un post ....... Ci penserò domani ......come Rossella Ohara. GRAZIE Marassi e benvenuto/a .... notte
Scritto da: cinzia leone | 28.05.07 03:14
Cinzia, forse il tuo è un lapsus froidiano (suona bene no?)...ma il Sig. Marassi diceva che i freni inibitori sono autorepressivi non autodepressivi...senno' staremmo freschi freschi!!!
E come dicevo nella mia precedente sono daccordo con lui; io infatti dicevo che se ci svestissero della nostra cultura con tutte le convenzioni sociali a cui siamo sottoposti, se la nostra coscienza non ne fosse influenzata....cosa sarebbe di noi?
e per noi intendo un po' tutti anche se le persone, talvolta, possono non accorgersi di avere prima o poi pensieri fuori dal comune senso del pudore o della morale.
Scritto da: Robertone one one | 28.05.07 08:24
sorry, si dice freudiano!!!
Scritto da: Robertone one one | 28.05.07 09:35
Cara Cinzia,ero passata per ringraziarti delle due bellissime ore trascorse con te,ieri sera, al teatro Vittoria ed invece ho visto che hai trattato un argomento sul quale potremmo stare a parlare per ore.
Per ora ti faccio "soltanto" tantissimi complimenti per la tue grandi doti artistiche, ma tornerò a trovarti perchè mi rispecchio in molte delle cose che dici.
Un abbraccio
Maria Pia
Scritto da: Maria Pia | 28.05.07 09:37
Cinzia, ho saputo da voci indiscrete che hai fatto strage di CUORI al Vittoria; che bello...ne sono felice.
Ma ero sicuro che lo spettacolo sarebbe piaciuto molto e che la tua verve avrebbe fatto colpo comunque.
Ricambio il bacio che mi hai mandato da Silvia e, per Fabio, aspetto da 8 mesi che faccia capolino sul blog.
Ma come?! la timidezza è una delle cose a cui internet ha saputo ovviare così bene!!!
Dai butta giù un tuo commento...cosi' ti arriveranno molte risposte che daranno vita alla tua entree sul sito di Cinzia.
ciao a tutti gli altri e ad Antonio/Peppaccio (grazie dei confetti che spero non se li mangi tutti Silvia).
Scritto da: Robertone one one | 28.05.07 12:34
già, già, già.
Effettivamente senza freni inibitori sarebbe molto difficile che la civiltà continui.
E' appunto per questo che esistono i TABU'.
Visto che Paola parla dell'incesto, ad esempio: perchè l'incesto è una cosa che ci fa inorridire? Obiettivamente, un motivo razionale sembra non esserci. Eppure sappiamo che un figlio nato da un incesto avrà molto probabilmente dei problemi. Ecco quindi che la natura, per far sì che la specie continui, ma soprattutto noi stessi ci inseriamo in alcuni schemi, i tabu', che ci dicono cosa è giusto e ci fanno inorridire davanti a ciò che è sbagliato.
Ecco appunto perchè i freni inibitori sono i controllori dei comportamenti sociali.
Pensiamo a Freud: i bambini sono dei "perversi polimorfi". Se osserviamo i bambini, sembrano così carini, ma in realtà se un adulto si comportasse come loro, beh...l'adulto sarebbe incarcerato subito! Perchè i bambini sono incestuosi (anche se non hanno ancora la maturità sessuale per esprimere il loro amore nei confronti del genitore); sono coprofiliaci, giocano con le feci; sono feticisti; sono aggressivi. Tutto questo perchè sono dominati dall'istinto.
Noi adulti siamo diversi perchè incameriamo tutta una serie di regole, di tabù, di leggi, che ci fanno comportare in un determinato modo.
Allora domandiamoci? Ma se ci spaventa tanto l'omosessualità, ad esempio, non è perchè magari ne avremmo un po' bisogno? Anche non solo sessualmente, magari come profondo rapporto con una persona del proprio sesso.
Quando io sento che ho una reazione netta, categorica, di fronte a qualcosa, mi rendo conto di essere molto psicotica in quel momento: o bianco o nero. Allora mi rendo conto che c'è qualcosa che non va, e cerco di capire.
Ecco perchè i tabù non mi convincono affatto.
Grazie Paola e Marassi dei vostri commenti, mi avete dato modo di riflettere.
Scritto da: luna | 28.05.07 12:40
Cara Cinzia volevo lasciare solo un messaggio per ringraziarti per lo spettacolo di ieri sera che è stato divertentissimo nella sua "realtà", ma leggendo ho visto che hai o hai avuto voglia di chiudere il blog. NON LO FARE. Sono pochi gli spazi veramente liberi in cui si può dire esattamente quello che si vuole (sempre nel rispetto e delle altrui opinioni). Anche se frequento da poco il blog ho capito che in queto spazio c'è posto per qualsiasi opinione ed è lapalissiano che quelle contrastanti provochino scontri ed è anche vero che è difficile per i nuovi utenti seguire discorsi iniziati in precedenza e entrare nell'affiatamento creatosi tra gli utenti anziani...
Un abbraccio e non mollare noi "Gaetani" abbiamo bisogno di parlare e confrontare le nostre idee per crescere più forti e soprattutto per resistere alle brutture della vita.
Scritto da: Barbara | 28.05.07 12:43
Ciao Barbara-Gaetano,vedrai che non ti sarà difficile entrare in sintonia!
Scritto da: silvia | 28.05.07 14:36
@Luna
Sicuramente le componenti della nostra psicologia socialmente meno accettate tendono spesso a essere represse, con risultati non sempre felici.
Sono d'accordo con te sul fatto invece che occorrerebbe "conoscersi" senza paure.
Però da qui a teorizzare che di un po' di omosessualità ne avremmo bisogno, ce ne corre e mi ricorda un episodio della mia adolescenza.
Avevo 17 anni ed ero molto ideologizzato, non solo dalla politica ma anche dal pensiero femminista e dalle varie teorie della "liberazione", molto in voga negli anni '70.
Io e un mio amico stabilimmo che dovevamo, per l'appunto, liberarci dei nostri tabù e decidemmo di affrontare insieme l'esperienza di un rapporto omosessuale.
La cosa sarebbe dovuta avvenire a casa mia, approfittando dell'assenza dei miei.
Arrivammo fino a spogliarci, poi ci fu un lungo silenzio imbarazzato fin quando io (che ero quello più coraggioso) non lanciai la proposta di rimandare la cosa di qualche giorno.
Ce ne andammo al cinema a vedere "Salvate la tigre" con Jack Lemmon insieme alle ragazze e la cosa finì lì.
Scritto da: marassi | 28.05.07 16:23
Forte! Complimenti per il coraggio, ma soprattutto per la voglia di scoprire.
Prendo proprio la tua storia per spiegare un po' meglio quello che intendevo dicendo che può darsi che abbiamo un po' bisogno dell'omosessualità.
Ad esempio tu e il tuo amico avete sentito quest'esigenza, che può essere data da voglia di scoprire, da una scommessa, una prova di coraggio, una bravata, 100 motivi! Fatto sta che uno o la vuole fare, o la ritiene una cosa assolutamente improponibile. Questi 2 opposti sono per me le facce della stessa medaglia.
Tu e il tuo amico, molto aperti e liberi mentalmente (che aiuta), avete deciso di provare. Poi ad un certo punto avete sentito che non andava più.
Evidentemente il vostro bisogno era stato soddisfatto.
Come dicevo appunto nel commento precedente, non c'è bisogno di arrivare al sesso. Anche perchè il nostro orientamento sessuale ha origine in un'età in cui non siamo sessualmente maturi, quidni include tutta una serie di aspetti che vanno oltre il sesso.
Spero di spiegarmi bene.
Anche io ho avuto esperienze simili alla tua.
Vivendole, le cose, si prende il meglio e si va alla tappa successiva, forti di quelle precedenti.
Negandole, si rimane impauriti nello stesso punto, proprio quello di cui abbiamo paura, e scappiamo credendo di allontanarci invece corriamo sul posto e ci scaviamo la fossa.
Buona pioggia a tutti
Scritto da: luna | 28.05.07 16:47
Sono Gaetano. E' pronta st'amatriciana?
A parte gli scherzi, grazie per la generosità e le due ore di divertimento.
Scritto da: vic | 28.05.07 17:32
@luna
...a un certo punto abbiamo capito che era una cazzata.
Oggi quando ci incontriamo ci facciamo ancora un sacco di risate.
Volendo parlare seriamente, io non credo che esistano in ognuno percentuali fisse di "diversità" che vadano in qualche modo recuperate.
Penso piuttosto che siamo tutti diversi. Diversi l'uno dall'altro.
Il post di Cinzia partiva dall'idea di una ipotetica latente pedofilia. Era un modo interessante e provocatorio per dire che anche aspetti della nostra personalità che ci possono sembrare inquietanti vanno accettati e "gestiti". (spero di avere interpretato bene) e io aggiungerei, anche con l'aiuto di qualcuno se lo si ritiene necessario.
Questo non significa che se si scava in ognuno si trovano per forza tot per cento di pedofilia e tot per cento di qualche altra cosa.
Oltretutto questo ragionamento confonde comportamenti assolutamente non confrontabili.
A mio parere essere omosessuali è una possibilità naturale e accettabile.
Essere pedofili ovviamente no, e le due cose non hanno alcun nesso se non il fatto che vengono ancora assimilate da un certo tipo di cultura.
Basterebbe ricordare le recenti dichiarazioni del cardinale Bagnasco in proposito.
Scritto da: marassi | 28.05.07 19:40
Chiedo scusa, mi è "saltato" un pezzo di risposta.
...se lo si ritiene necessario.
L'idea che di queste cose si debba parlare, non è così scontata.
Io e mia moglie a nostra figlia abbiamo spiegato per bene che cosa sono i pedofili e come proteggersi. E anche che non ci si deve mai sentire costretti a subire la volontà di un'altra persona.
Ma quanti genitori lo fanno?
Scritto da: marassi | 28.05.07 19:47
Esatto! Proprio questo è il punto. E non è molto dissimile da quello che diceva anche Luna. Se lo si sveste dall'aspetto del tabù, un istinto, lo si percorre nella "comprensione", che non vuol dire "perdono", anche perchè non c'è niente di sbagliato per principio, ma vuol dire solo rendersi conto che c'è, e rifletterci sù dandogli un significato. Questo è comprendere. Ed è COMPRENDERE che ci permette di SCEGLIERE, scegliere veramente non chiudere gli occhi per fuggire dalla paura di un pensiero. Ecco perchè come molti di voi hanno capito, siamo tutti Gaetani(personaggio del mio spettacolo). Perchè siamo tutti analfabeti della vita interiore che è la più vera non per retorica, ma perchè è quella che fa la realtà dei comportamenti del mondo, quindi LA REALTA'. Forse il prossimo post sarà proprio Gaetano, me l'avete fatto capire voi che ce n'è bisogno.
Scritto da: cinzia leone | 29.05.07 02:26
Volevo dire che mi piace molto quello che sta venendo fuori ..... è in questi momenti che sento che internet ci permette di COMUNICARE ..... grazie a tutti anche a quelli che hanno vissuto con me, ieri sera, la meraviglia di quell'unione. Grazie di essere venuti a dirmelo ....... notte
Scritto da: cinzia leone | 29.05.07 02:34
Buongiorno a tutti :) scrivo anche se in realtà dovrei stare a letto. Mentre rotolavamo incuranti del traffico di Roma verso il teatro, la sera dello spettacolo io e il Fagiolino siamo state tamponate. Stiamo bene :) a parte le botte di circostanza. La mia cervicale (che già aveva dato) ha deciso di fare un altro giro di collare. Però volevo dire a Cinzia che ci dispiace non essere riuscite a venire e che se si riesce possiamo provare a fare il bis (della cena).
Devo dire un sacco di grazie anche a Silvia, che è stata davvero gentilissima, caso mai la prossima volta puoi venire a prenderci con l'elicottero :D
Buona giornata a tutti :)
P.S. la cosa che mi dispiace più di tutto è che Lietta non è riuscita ad incontrare il nostro Brown...ma avremo modo di realizzare anche questo incontro peloso, vero?
Scritto da: laPulcedelFagiolino | 29.05.07 10:07
"analfabeti della vita interiore" già, è proprio così, la vita profonda, quella che è lì da sempre (4.500.000.000 di anni di vita sulla terra che noi ripercorriamo in nove mesi di gravidanza e si depositano in noi...che meraviglia). Invece in queste ultime generazioni siamo portati a pensare che noi semo i mejo, che le civiltà prima di noi erano solo dei buzzurri. Invece noi con la tecnologia, col wireless, col plasma, col tom-tom, noi siamo i migliori! Invece no, noi non sappiamo più leggere la nostra vita profonda, che è articolata ma semplice, e che ci parla con i codici della vita.Quello verbale è solo l'ultimo dei codici, prima c'è quello bio-organico e quello analogico. Non siamo più in grado di ascoltare i sogni, le malattie, il nostro corpo che ci parla...siamo così bravi con le tecnologie, ci siamo specializzati nelle appendici dell'uomo, e ci siamo scordati l'uomo. braviiiii!!!
Scritto da: luna | 29.05.07 11:33
mi sono sempre chiesta che cosa sapessi fare meglio, in che cosa potessi dire: bhe questo davvero lo fai con il cuore! e la risposta che mi sono data negli ultimi anni è che mi sforzo di sentire gli altri. non ci riesco sempre, non è sempre facile, ma che bella sensazione quando poi scopri che anche solo una briciola di chi ti sta vicino è riuscita ad entrarti dentro, quale che sia il modo o il motivo.
siamo analfabeti si, e nell'unica materia che dovremmo imparare insieme al respiro: amare e conoscere gli altri!
ma, come dici tu Luna e come spesso diciamo con la Pulce, ora si vive di "sniffate di emozioni": la macchina, la casa, il palmare, le cene, le ferie, il vestito nuovo, tutto diventa più importante del saper parlare, guardare, comunicare, condividere.
io sono fiduciosa e spero che le nuove generazioni cambino, ma so per esperienza (anche professionale) che i bambini prendono molto di quello che siamo noi, e se smettiamo di essere "buoni maestri" che sarà della loro vita interiore?
ps
ieri sera ho visto (più per forza di rabbia che per voglia vera) Matrix, sui fatti di quella scuola materna.
un avvocato della difesa che non faceva che ridere.
mentana che giocava sul creare battibecchi.
il tipo che faceva parte del comitato promaestre che ripetava che secondo lui non era successo niente.
e alla fine, applauso a tutti, come quando Maurizio Costanzo fa fare la passerella.
ma io dico: ma la vogliamo smettere di pretendere che tutto sia sereno e felice quando non lo è?e soprattutto, non sarebbe il caso di fare tutti un bel passo indietro e lasciare che la verità venga fuori? ci sono bambini che stanno male e una situazione da chiarire. non può essere tutto sempre ridotto ad una chiacchierata da bar!
ecco.
finito!
Scritto da: Fagiolino | 29.05.07 11:52
ciao Cinzia, ho letto con piacere ed interesse le tue considerazioni/riflessioni sulla pedofilia e.... mutofilia.
Capisco lo stupore e lo schifo che certe apparizioni di professionisti che approfittando del "tutto quanto fa spettacolo" di conduttori, peraltro a volte bravi giornalisti, provocano poichè banalizzano e creano danni alla cultura della conoscenza e dell'introspezione. Non è semplice sconfiggere la Mutofilia| soprattutto per chi ormai non ha più armi nè sordine per attutire la quantità di notizie, sensazionali - forti - sanguinarie - e spesso gratuite..
Certo che parlare di ciò che alberga in noi, qualora avessimo la capacità di ascoltarci, sarebbe interessante. Ma forse potrebbe creare un pò di caos dentro. Forse Siamo più abituati alla tattica della difesa che a quella di un consapevole attacco|......Ciao (Ignazio doc)
Scritto da: Ignazio | 29.05.07 12:20
Sono pienamente d'accordo con quanto ha detto marassi. Bisogna sempre parlare con i figli, ma bisogna fare in modo che abbiano gli strumenti per capire che non tutti sono "lupi cattivi". Soprattutto però bisogna saperli ascoltare e saper scindere quello che è reale e quello che non lo è. Tutto questo è necessario per evitare di sbattere il "mostro" in prima pagina, per poi scoprire che poi "mostro" non è.
Scritto da: Barbara | 29.05.07 13:07
Hai ragione cristina,mi e' preso un colpo quando ha visto che ti sei ricordato del mio nome,ho sbagliato sicuramente a lasciare il blog,ma vi ho seguito senza intervenire,non riesco a scrivere tutte quelle belle parole che molti scrivono,pero' quello che sento dentro a volte si capisce bene,quel periodo in cui scrivevo sicuramente era perche' avevo bisogno di qualcuno che mi facesse sentire che ero vivo,che esistevo anchio,non chiedevo tanto,ma solo un po' di considerazione e l'ho avuta per fortuna grazie ad alcuni di voi,e' brutto quando stai male e cerchi aiuto da tutte le parti,a me questo blog piace e anche se non scrivo tutti i giorni,mi piace leggerlo,come mi piace cinzia, da sempre.
un abbraccio grande a cristina,silvia e luna
ciao a tutti
Scritto da: roberto nuovo | 29.05.07 18:25
abbraccio stretto a roberto nuovo
Scritto da: luna | 29.05.07 18:52
Abbraccio a tutti ...... cinzia
Scritto da: cinzia leone | 29.05.07 23:27
Oggi nessuna traccia ......... capita!? ... mi mancate ...... notte.
Scritto da: cinzia leone | 31.05.07 01:53
A volte capita di non aver niente da dire o di non aver voglia di parlare... o semplicemente si esce. Le giornate cominciano ad essere più lunghe, la gente rientra tardi... non credo proprio che sia per quello che è successo. E' questo che ti preoccupa? Se non sbaglio anche tu hai lasciato solo due messaggi in due giorni. Un po' pochino per una loquace come te.
Sai è capitato anche a me di essere delusa dagli amici. E' una botta micidiale, specialmente se si crede nel valore dell'amicizia. Ci vuole tempo per sanare la ferita, si cresce, si capisce e si va avanti a voler bene a quell'amico con una punta di nostalgia. Io non credo alle persone che dicono "per me quella persona non esiste più".
Ti voglio bene ed un abbraccio.
Scritto da: Barbara | 31.05.07 09:23
Barbara...non ti conosco, ma sapessi come comprendo ciò che descrivi.
Ma dato che anche io soffro di malinconia e di assenze croniche (oltre al fatto di avere interrotto delle relazioni di pura conoscenza, anche se duravano da anni)...mo' vi dico che me ne vado dal 10/06 al 17/06 a Sharm!!!
Dal momento che vado ALONE, non so se mi divertiroò oppure no...ma di sicuro spero di godermi un po' di mare facendo snorkeling tra i coralli.
Perciò, cara Cinzia, tienimi il posto in caldo, a bagnomaria, cosiì quando torno mi accomodo bene bene.
ciaooooooooooooooooo
Scritto da: Robertone one one | 31.05.07 11:06
P.S.
come mai nessuna notizia di Padre Carmelo?
Strano che ci si è scomodati a dare una quasi tragica notizia da terze persone e poi, una volta rassicurati che forse il peggio era passato, nessun altro commento.
Bah!!! sarà che ho un diversa concezione delle cose, ma spesso non riesco a capire i processi mentali che determinano le azioni degli altri.
Vabbeh che Cinzia dirà che manco riesco a capire i miei, figuriamoci quegli degli altri.
Scritto da: Robertone one one | 31.05.07 11:10
pardon...quelli degli altri
Scritto da: Robertone one one | 31.05.07 11:11
Buongiormo blog!!!!Grazie Roberto nuovo del tuo grande abbraccio che contraccambio...grazie Cinzia...di tutto!!!!
Io ero avviluppata dai virus e così sono stata formattata ecc...ecc...
Robertò,alla fine ti sei deciso per quella famosa vacanza allora ti farò avere al più presto i confetti peppaccini se no non garantisco che nn me li pappi....come profumano!
Scritto da: silvia | 31.05.07 12:59
Buon viaggio Robertone! Che belli i viaggi da soli...che avventura! Io quest'anno sto pensando al cammino di Santiago.
Baci a tutti
Scritto da: luna | 31.05.07 15:02
Santiago De Compostela? devi chiedere qualcosa a chi sta lassu? Come invidio quella fede che non ho mai avuto.
Pensa che quando mori' mia sorella nel 1996, eravamo io e mia zia (e non solo noi) molto in crisi ed andammo a fare il cammino catecumenale, cioè il percorso di fede che gli antichi crsitiani dovevano fare arrivando consapevolmente ad ottenere il battesimo.
Ebbene, dopo due mesi di PALLA io mi sentivo come all'inizio. Roberto e basta.
Alchè mi hanno dato il benservito, oltrechè rompevo le palle con le mie domande ed i miei appunti a cui, puntualmente, non veniva data risposta o peggio veniva clamorosamente respinta.
Comunque credo che la fede sia una cosa incredibile...ma io non ce l'ho e credo che non la avrò mai!!!
Mi ricordo che mi dissero; Tu ed il Signore vi cercate ma non vi trovate.
Ed io; si vede che non mi ha cercato bene o non siamo fatti l'uno per l'altro!!!
Andrò sicuramente all'inferno per questo.
Va beh...sono contento che tu ci vada, un mio amico lo ha già fatto anni fa per chiedere la grazie per una sua amica carissima.
Ma, visti i risultati, deve avere commesso qualche sbaglio oppure Dio non ha considerato così tragica la cosa.
In fatto di fede ci si potrebbe parlare per ore.
Viaggi da soli belli? boh...l'o fatti solo 30o 4 volte. Speriamo bene.
ciaoooooooooooo
Scritto da: Robertone one one | 31.05.07 15:38
Buon viaggio a tutti quelli che sono in partenza ed un saluto ed un grazie a Silvia... spero di entrare in sintonia quanto prima.
Scritto da: Barbara | 31.05.07 15:39
Mai dire mai Roberto'. Tu continua a fare Diogene... cerca l'uomo e poi il divino.
Ciao
Scritto da: Barbara | 31.05.07 15:48
aho...altro che Diogene; a me me sembra de sta nella botte de Attilio Regolo!!!!
Scritto da: Robertone one one | 31.05.07 16:22
Allora sei peggio di un puntaspilli...
Scritto da: Barbara | 31.05.07 16:53
Roby,tranquillo che se ci dovessimo perdere di vista quaggiù sulla terra sta sicuro che ce ritroveremo in mezzo alle fiamme e no...non me lo dire che t'hanno buttato fuori dal cammino catecumenale...bella la scusa che tu e il Signore nn vi trovavate,nn sarà che nn avevano voglia di lavorare?Comunque poveretti quelli,immaggino quanto li avrai fatti penare....bacioni!
Barbara già sei sintonizzata...
Scritto da: silvia | 31.05.07 17:18
Santiago de Compostela, bellissimo santuario, dove siamo arrivati, io e mio figlio, dopo un lungo travaglio camperistico, ma siamo stati ripagati da una pasticceria con i controfiocchi.
Sharm ???? Occhio agli attentati e non fare le attentate alle turiste.
Alcune chiappe potrebbero essere proibite.
Evita le attentate alle donne con lo Chador, potrebbero non gradire. Quelle col burka e meglio lasciarle stare: non puoi mai sapere chi ci sta dentro. Per il resto buon divertimento. Se vai un po' più all'interno forse potresti avere notizie fresche di Padre Carmelo, dovrebbe stare un tantinello più a sud, per quello che ha detto e se è ancora vivo, noi lo speriamo. Di solito si dice nessuna notizia: buone notizie.
Un fervido augurio alle tamponate, che mi auguro stiano sempre meglio e possano presto dimenticare la disavventura.
Un saluto a mamma Silvia e a Ninetta. Un grazie a Lucilla ed al suo compagno.
Dulcis in fundo ancora
un brava...bravaaaaaa a Cinzia.
Scritto da: PAntonio | 31.05.07 17:56
Pantonioooo....quando la perdi questa P?Abbi fede con Ninetta....me farò legare alla sedia.....promesso!
Roberto nuovo ogni tanto fai capoccella...ok?
Violaaaa.....
Marioooooo....volevo dirti che domenica sera mi sono persa in quei tuoi occhi azzurri!!!!!!!!
Robertò,che ci porterai da Sharm?
Scritto da: silvia | 31.05.07 19:10
Graziosa Silvia Alfieri,
non ci sono più le sedie di una volta, adesso sono ikeate, come direbbe Cinzia, e non si sa fino a quanto reggono. Per cui pure se ti ci fai legare, sono loro, le sedie Ikea, che si rifiutano di farsi legare, mettici pure il tempo per montarle e buonanotte a Ninetta.
Da Sharm, Robertone, ci riporterà il couscous, qualche mummia egiziana che è sfuggita a qualche tombarolo, la stele di Rosetta riveduta e corretta, e tanta tanta abbronzatura.... non ti basta ? e se non ti basta Robertone, che ha il cuore gentile ti riporterà pure ua maschera egiziana in puro legno la comprerà a prezzi ultrabassi perchè, come ben sai la non ti vendono nulla se prima non gli dai il piacere della contrattazione e con Roberto c'è poco da scherzare... sorprenderà il venditore e lo prenderà per sfinimento..... scherzo,
comunque dimenticavo sono certo che ci porterà anche una santa reliquia che riceverà da Padre Carmelo.
Robè, scherzo, divertiti....
Scritto da: Antonio | 31.05.07 19:21
Ho tolta la P. Peppaccio non c'è più, vengono distribuite gratis le sue reliquie, sono miracolose...
Fanno incazzare i pennuti, cercano di dare allegria e sono contro la jella... approfittatene, inoltre curano la depressione,
In allegato alle reliquie verrà inviato il bugiardino con le istruzioni per l'uso.
Scrivete in stampatello l'indirizzo ed inviate tutto a Peptest.one@tiscali.it
Scritto da: Antonio | 31.05.07 19:26
Antonio,di quali reliquie si tratta?Nun famo scherzi...qui chiesa che vai reliquia che trovi!Bravo...manda pure il bugiardino!
Scritto da: silvia | 31.05.07 20:33
Per reliquie si intendono pezzi di indumenti intimi che sono stati a contatto con la venerata pelle del fu Peppaccio. Sono particolarmente apprezzate le calze specie per la parte terminale, quella a contatto stretto con le dita dei piedi, che da sempre emanano un profumo paradisiaco. Una annusata profonda e si parte per un viaggio che tocca le più alte vette visonistiche fino a quelle mistiche di fattorie contadine piene di caciotte di formaggi vari.
Non parliamo degli altri indumenti intimi, una questione di pura decenza non ce lo permette, ma per chi fosse interessato scrivere alla solita e-mail, che resterà ancora per poco in funzione, praticamente fino alla distribuzione totale di tutte le reliquie.
Anbbiamo ancora a disposizione, visto che già sono arrivate parechie richieste, alcuni ritagli di unghia di mano destra,, religiosamente salvati, una quarantina di capelli,gli altri sono già stati regalati. Gli organi sono stati donati alle varie chiese e suoneranno durante tutte le funzioni.
Cara Silvia, alcune reliquie non abbiamo proprio potuto consegnarle
perchè una folla femminile di fans decisamente in folle, ne ha fatto scempio totale.
Comunque, chiedete e vi sarà dato.
Scritto da: antonio | 31.05.07 22:17
Anotonio sei proprio fetish!
Io a Santiago ci vado per stare un po' per conto mio lontana dal mondo frenetico, spero di trovare un posto dove posso stare sola tra la gente; e dove non ci sia l'Alpitour. Io non mi ritengo credente, perchè ho sempre preso le maggiori distanze possibli dai bigotti.
Però sono follemente innamorata di Gesù, di un Gesù alla Pasolini, però. Che parla in termini di vita, non di stronzate strapallose e mortifere come la chiesa. Chiedo scusa se offendo qualcuno, ma parlo come persona offesa dalla chiesa e, quando posso, ricambio il favore.
Visto Annozero di Santoro?
Scritto da: luna | 31.05.07 23:50
Barbara, grazie ma l'altra sera il mio saluto all'insegna di: .... nessuna traccia oggi ...... era solo una constatazione ..... e non era malinconoca, era solo affettuosa, mi dispiace di aver dato un'impressione affettivamente polemica ..... non volevo ... notte a tutti ....
Scritto da: cinzia leone | 01.06.07 00:08
"parlo come persona offesa dalla chiesa" bellissima frase!la prendo in prestito posso?
il sentire religioso è quanto di più personale ci sia la mondo e trovo a volte triste e avvilente che il pensieri di un rivoluzionario come Gesù serva ora ai più bigotti per dettare le regole del "credere".
per fortuna che il cuore è ancora nostro e li quasi nessuno può governare (a meno che non sia ridotto come un piccolo vicolo cieco, ma speriamo che non sia così, giusto Cinzia?)
un bacio e buonanotte!
Scritto da: FagiolinoBonsai | 01.06.07 00:11
:) buonanotte Cinzia, e grazie della tua indomita tenerezza..
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