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Ma che è ‘sta storia che per scoprire il meglio bisogna dare un'occhiata al peggio?

Ma che è ‘sta storia che quando uno c’ha dei turbamenti … somiglianti al “doloroso” deve andare a vedere chi sta peggio di lui per stare meglio? Spero che ci si possa al più presto rendere conto dell’assoluta crudeltà di questo suggerimento. Sia per quelli che peggio ci stanno veramente. Sia per quelli che per sentirsi fortunati devono andare a vedere quelli che non lo sono. Ma andiamo al mare! Tutti. Sciancati e dritti.
La verità è che siamo completamente impreparati a vivere la vita, come dice Vasco Rossi, “con tutti i suoi turbamenti”. Includere, nel normale ritmo della vita, momenti “riflessivi”, a volte fortemente malinconici, è semplicemente NORMALISSIMO. Ma mica viviamo a Disneyland. A quindici anni devi vedere tutto rosa???? Ma non è vero! E' vero solo se ti impasticchi. E io non voglio istigare all'impasticcamento. Ecco come facciamo a crescere individui impreparati a vivere. Essendo disonesti e non dicendogli la normale verità. Nella vita si va in crisi. Quando ci si va, si aspetta che finisca. Si capisce perchè lo si è stati e poi si va a BALLARE!!! MA CHE ... DAVERO???
Quando di fronte all’ipotesi di una qualunque piccola crisi, inforchiamo tutte le definizioni retoriche e le soluzioni paradossali, tipo quella di andare a vedere chi soffre di più per soffrire di meno, è perché in realtà siamo terrorizzati da qualsiasi ombra possa stendersi sulla nostra “serenità”( molto apparente) . Se io quando stavo sulla sedia a rotelle o camminavo come un polipo, avessi saputo che qualcuno stava venendo lì dove ero, per rendersi conto che lui non era nella merda, nella merda ce l’avrei messo io gonfiandolo come una zampogna e realizzando così un doppio miracolo, mai visto prima: Io che da una paralisi, camminavo e menavo improvvisamente, e l'umanità alleggerita da un fiume di retorica in meno.
Ovviamente sono sul cazzeggio spinto perché in realtà vorrei invitare tutti i partecipanti del mio blog ad andare nella stessa direzione autoironica. Con questo, non intendo colpevolizzare nessuno di essersi lasciato andare ad essere se stesso anzi gliene sono grata. Ma con il massimo dell’affetto e della comprensione vi invito per un attimo a guardarci tutti dall’esterno e a renderci conto che in alcuni momenti siamo al limite della comicità, perché al dolore, ci crediamo troppo. Guardate che ho fatto lo stesso discorso a me stessa quando quindici anni fa, dopo le emorragie, mi hanno messo di fronte allo specchio e meno male che ero strabica, perché sinceramente, non mi si poteva guardare. Guardate che a volte le disgrazie, sommate ad altre disgrazie, diventano fortune. Quando ero strabica, grazie alla diplopia (con un occhio ci vedi doppio, ma solo con uno), mi sono iscritta all’università e mi sono laureata in un mese. Ero velocissima a studiare perché con un occhio leggevo e con uno ripassavo .... una vera comodità ....

Commenti

Grazie Cinzia per questo tuo post! Mi ci voleva davvero in questo momento che sto prendendo troppo sul serio le cose che non vanno della mia vita...ok un bel piantino e poi op op è il caso di reagire che a starsene sembre immersa nei fazzoletti moccolosi non è che le cose migliorano...o no?
Ti mando un grande abbraccio e una risata di cuore.
Banana

buongiorno, con questo post mi sento chiamato in causa, mi dispiace immensamente di aver creato discussioni o amarezze, forse non ho scritto in maniera giusta ciò che intendevo, forse il mio precedente scritto è stato interpretato in maniera errata, certo è che non volevo raggiungere lo scopo di creare malessere o turbamento cosa che invece sono riuscito a fare tirandomi addosso critiche a mio avviso immeritate.
Probabilmente non sono ancora capace a scrivere o nei miei scritti non riesco a spiegare appieno i miei pensieri, per cui vedrò di astenermi dal postare ancora.
saluti a tutti
bruno

A Bruno, ma che stai a dì? ... Alleggerisci, ti prego. Non c'è nessuna critica. Nessuna. C'è la varietà delle risposte e delle reazioni. Perchè essere sempre così tragici e scegliere di non "postare" più? PERCHE'? Ho solo alleggerito i toni. Se per te, la mia risposta è un'occasione di riflessione, rifletti. Ma non offenderti. Non hai causato nessun dispiacere. Nessuna tragedia. Si parla e si accetta che gli altri dicano delle cose diverse dalle nostre. Altrimenti la fragilità ci impedisce di confrontarci sul serio perchè abbiamo paura delle critiche degli altri. Non è una critica a te, il mio post. E' una riflessione piuttosto ironica, sono sempre un'attrice comica, che spera di sollecitare discussioni e movimenti cerebrali, in una società completamente anestetizzata dall'oblio del benessere consumistico. Se smetti di postare, ci privi solo del tuo parere che è importante come il mio e quello degli altri. Non offenderti, ti prego. Accetta di ripensare alle cose. Pensa, questo era quello che ti dicevo nel messaggio di risposta al tuo voler spezzare lance per me. Era questo il mio complimento. Eri stato capace di cambiare parere. E te ne ero grata. Non perdere questa occasione, abbandonandoci. Con affetto. ciao.

Entro fuori tema, scusate... forse neache tanto. Su repubblica on line c'è una notizia fresca fresca: stanotte c'è stato un incendio (sembra doloso) al coming out di Roma.. locale gay storico, tenuto da 3 ragazze che ci impegnano anima e corpo dalle 8 di mattina alle 3 di notte.. E' un punto di ritrovo per una minoranza, che va lì a prendere una birra senza sentirsi strana o diversa, dove può semplicemente essere se stessa senza dare o chiedere spiegazioni, senza far male e dar fastidio a nessuno, senza chiedere niente se non di essere lasciata tranquilla.. Sotto elezioni compaiono sempre scritte offensive, ma è la prima volta che danneggiano il locale... Beh, vaffanculo. venerdì sera ci si vede lì, Via S. Giovanni in laterano.. Spero di vedere gay ed etero, e di incontrare pochi politici, e chi vorrà esserci.

Cinzia, nemmeno io sono mai stato d'accordo su questo discorso... Quando mi sento dire di pensare a chi sta peggio, lo trovo semplicemente assurdo... e soprattutto l'aiuto che si cerca di darmi in momenti difficili diventa praticamente nullo! Mi viene in mente una frase tratta da un pezzo di Alice intitolato "Exit" (io seguo in genere lei nel panorama musicale italiano)... dice: "l'unica via d'uscita è dentro". Un abbraccio a tutti!

bruno nun ti devi arrabbià, Cinzia ha solo detto la sua.
sul fatto che quando stiamo male a volte per tirarci su pensiamo a chi sta peggio credo sia una cosa normale e capita a moltissime persone...ma c'è qualcuno che non ha neppure questa possibilità..una persona che sa che sta morendo per esempio a cosa o a chi dovrebbe pensare??L'unica cosa che mi viene in mente sono I MORTI..ma francamente non mi sembra il caso..bisogna fare uno sforzo e accettare tutta la vita con le cose belle e le cose che non piacciono..
E' appunto tutto il modo di vedere la vita che andrebbe rivisto, anche da piccoli ci dovrebbero dire "è na merda a volte la vitA"..Bho tipo lezioni di vita a scuola ???

In effetti cara Cinzia, è davvero un bel post. Vorrei tanto avere la tua stessa forza, quando nei momenti come questo mi sembra di stare in mezzo al mare con squali e alligatori da ogni parte e non saper nuotare bene per arrivare alla riva in tempo. Questo è il periodo del dolore, per me e per molta altra gente che ho sentito parlare...Mia madre è a casa con il colpo della strega e in questo preciso istante anche l'Italia si è piegata. E' un bel post perchè ci inviti a vedere il mondo così com'è e non ad illuderci che è tutto rosa e fiori. Ciao

ho appena finito di leggere il libro "felicità" di ferguson...non particolarmente brillante il finale..ma mi ha lasciato qualche spunto di riflessione che vorrei condividere con voi...!Narra la storia di un giovane editor che
per varie vicissitudini..si trova costretto a pubblicare un manuale di mille pagine,intitolato "quello che ho imparato dalla montagna",accozzaglia di teorie sull'auto aiuto dallo smettere di fumare, al dimagrire bene ,a fare soldi, a concetti di autostima e anche sul sesso....in breve promette di rendere tutti più felici!!!Il libro ,anche se pubblicato con una copertina senza illustrazioni e solo la scritta del titolo,per un inesorabile tam tam tra la gente diventa il libro più letto e vendutoi!!esplode la felicità...milioni di persone che diventano meravigliosamente felici...soddisfatte e serene...!!!Crollano dei rami di industria sorti per andare incontro alle insoddisfazioni del genere umano:palestre,centri fitness,moda,tabacci alcol droga...etc etc...un mondo soddisfatto e felice dove nessuno si emoziona più,non è più triste ma pacato della pacatezza che solo in paradiso puoi trovare..niente più discussioni, arrabbiature...solo abbracci e basta..niente pù traffico o baccano,solo voci sommesse e piatte....eteree quasi..una felicità raggiunta..in barba a tutte i filosofi da Platone a Sant' Agostino e a tutti i studiosi che hanno ricercato il bene il nirvana e non ci sono mai riusciti..!!!!Non vi dico come finisce..non è fondamentale...ma mi ha fatto riflettere sulla mia felicità che non c'è..sul dolore che provo..nelle ferite che mi porto addosso come cicatrici...beh non voglio che tutto scompaia da me..anche se è duro portarle addosso ,anche se mi leva il riposo sereno,anche se mi occupa tutto il pensiero...il dolore è giusto che ci sia....perchè non saprei mai il valore enorme del bene...della felicità...riporto un passo del libro che mi è piaciuto particolarmente...:-L'allegria non è uno stato d'essere, è una attività.L'allegria è un verbo non un nome.Non esiste indipendentemente dalle nostre azioni.L'allegria dovrebbe essere qualcosa di transitorio e effimero,perchè non è fatta per essere permanente." La tristezza delle cose".La tristezza delle cose che pervade tutto,perfino l'allegria.Senza quella nemmeno l'allegria può esistere.L'Allegria è ciò che facciamo.L'Allegria è ballare nudi sotto la pioggia.L'Allegria è pagana e assurda,e si mescola al desiderio e alla tristezza.La gioia no.La gioia è ciò a cui si arriva quanod si muore.
mbuky-mbuky ..termine bantu che significa "liberarsi spontaneamente dei propri vestiti e ballare nudi per l'allegria..."
io l'ho fatto..ho messo il volume a palla e ho spinto play... sulle note di karmacoma dei Massive Attack mi sono finalmente liberata...

Allora a tutti voi io dico...MBUKY -MBUKY......

Ti dirò, questo discorso me lo hanno fatto quando son rimasto disoccupato... Disperato avevo accettato di partecipare ad una selezione per un receptionist in un "ostello"... ebbene mi son vestito in modo informale come mi era stato consigliato dalla amica che mi aveva preso appuntamento per il colloquio... distrattamente non mi aveva avvertito che...
Comunque sono andato a questo colloquio vestito così informale che ero metà terminator e metà eminem, immaginatevi!!!!
E sapeste come ci son rimasto io quando ho saputo che l'ostello era un "ostello di riposo per anziani"!!!!
Il limite della comicità l'avevo superato di brutto, altro che fantozzi!!!
Ora però ho trovato un altro lavoro e sopravvivo alla faccia di chi nella mia famiglia me ne ha dette di tutti i colori... è stato sempre un dolore per me non ricevere appoggio dalla mia famiglia.
Adesso la mia famiglia sono io.
Mi basto da mamma, papà, fratello, e sorello! (Mica sò femmina, dai!) :-P
Ciao Cinzia, un salutone, e passa dal mio blog se hai tempo, ci tengo! ;-)

Ti dirò, questo discorso me lo hanno fatto quando son rimasto disoccupato... Disperato avevo accettato di partecipare ad una selezione per un receptionist in un "ostello"... ebbene mi son vestito in modo informale come mi era stato consigliato dalla amica che mi aveva preso appuntamento per il colloquio... distrattamente non mi aveva avvertito che...
Comunque sono andato a questo colloquio vestito così informale che ero metà terminator e metà eminem, immaginatevi!!!!
E sapeste come ci son rimasto io quando ho saputo che l'ostello era un "ostello di riposo per anziani"!!!!
Il limite della comicità l'avevo superato di brutto, altro che fantozzi!!!
Ora però ho trovato un altro lavoro e sopravvivo alla faccia di chi nella mia famiglia me ne ha dette di tutti i colori... è stato sempre un dolore per me non ricevere appoggio dalla mia famiglia.
Adesso la mia famiglia sono io.
Mi basto da mamma, papà, fratello, e sorello! (Mica sò femmina, dai!) :-P
Ciao Cinzia, un salutone, e passa dal mio blog se hai tempo, ci tengo! ;-)

Ti dirò, questo discorso me lo hanno fatto quando son rimasto disoccupato... Disperato avevo accettato di partecipare ad una selezione per un receptionist in un "ostello"... ebbene mi son vestito in modo informale come mi era stato consigliato dalla amica che mi aveva preso appuntamento per il colloquio... distrattamente non mi aveva avvertito che...
Comunque sono andato a questo colloquio vestito così informale che ero metà terminator e metà eminem, immaginatevi!!!!
E sapeste come ci son rimasto io quando ho saputo che l'ostello era un "ostello di riposo per anziani"!!!!
Il limite della comicità l'avevo superato di brutto, altro che fantozzi!!!
Ora però ho trovato un altro lavoro e sopravvivo alla faccia di chi nella mia famiglia me ne ha dette di tutti i colori... è stato sempre un dolore per me non ricevere appoggio dalla mia famiglia.
Adesso la mia famiglia sono io.
Mi basto da mamma, papà, fratello, e sorello! (Mica sò femmina, dai!) :-P
Ciao Cinzia, un salutone, e passa dal mio blog se hai tempo, ci tengo! ;-)

A Francè io ce passo ma mandami l'indirizzo. Anzi mandamelo già pronto che io devo solo cliccare. Mi aiuti perchè col computer sò pigra.
A Bruno ... ma che davero sei sparito? Nooooooooooo ... daiiii

Cinziè...basta che clicchi su Francesco...una semplice cliccata e te compare anzi t'appare!
PER BRUNO:
Aricompari pure te,per favore!

Un salutone Cinzia!

solo un saluo prima di cominciare la giornata lavoratva!!!
un bacio

basta cliccare sul mio nome come ti ha scritto Silvia, oppure copia e incolla la prossima riga:
eftapelagos.spaces.live.com
L'ultimo post è di un mese fa, ma ce ne sono altri un pò più scemotti e divertenti, ma reali, come quello sulla TIM, leggilo e fatti due risate, e pensa che... E' TUTTO VERO!!!!!!!!!!
Ciao Cinzia!!!! ;-)

....infatti!!!!

Ciao Cinzia!!! Ottimo post, hai proprio ragione io lo capisco benissimo. Sono giovane,ma ho la SM ed è da quando mi sono ammalata che mi sento dire che devo guardare chi sta peggio!!! Il problema è che guardi anche te stesso! Questo mondo è ipocrita....Cmq forza e coraggio, volevo ringraziarti perchè sei veramente fantastica!!! Un abbraccio Cinzia e un bacio a tutti

Pillola di saggezza la tua!
Siamo noi il nostro bene e il nostro male .
ciao dal Capitan

ciao a ciii ma quando vieni a milano per fa pagà a sti milanesi almeno l'eco pillola de saggezza??? baci enormi e continua a scrive nun mollà giovanni da milano

Siete preziosi. Buonanotte.

Secondo me non è del tutto sbagliata la frase: pensa a chi sta peggio. Dipende in che contesto si usa. Ci sono persone che possono imparare molto dalla sofferenza altrui, ridimensionando i propri problemi, capire che si tratta di problemi non importanti al punto da rendere la vita invivibile come si crede. Io quando ho visto persone che avevano una vera sofferenza non mi sono sentito fortunato perchè non ero in quella situazione, ma ho riflettito sulla mia situazione e ho ridimensionato alcune preoccupazioni che mi angosciavano, ho capito che non avevano tutta l'importanza che davo.
Per me è stata un occasione di crescita. E' pur vero che c'è chi pensa: 'meno male che a me non m'è capitato!' quando si trova di fronte a persone che soffrono veramente. Secondo me queste sono le persone più aride di questa terra che non sono in grado di dare nulla a nessuno.

Giulio.

Ma infatti giulio, non era in questi termini che criticavamo la frase:"guarda chi sta peggio e vedrai che starai meglio". Non certo in difesa dell'aridità. Ma non c'è bisogno di andare a guardarel'inguardabile per vedere meglio. Io in Africa non ci sono mai andata ma mi si contorcono le budella ogni volta che ci penso e ho solo voglia di urlare a Dio: "perchè?" Questo non migliora minimamente la mia condizione, anzi!!!Non c'è bisogno di andare a vedere "l'orrore" per sapere che c'è. Purtroppo lo si può immaginare. E basta vedere l'immagine dell'Africa una sola volta nella vita. La porterai con te per sempre. Nel mio dolore c'è sempre anche quel dolore. Perchè è il dolore dell'ingiustizia.

Bruno ... ti prego .... ritorna ....

E' talmente facile capire quello che vuoi dire Cinzia....e come ti capisco!!!
un abbraccio ciao

Grazie a Dio che ci sei tu....

Siamo animali sociali e viviamo di confronti con il contesto in cui ci muoviamo, per questo guardarci intorno dà di per se una dimensione alla nostra dimensione, che altrimenti sarebbe assoluta e non relativa... com'è. Ironizzare su se stessi e/o sul contesto ci aiuta, parlo per me, mi aiuta a rendere tutto più sopportabile, o magari più piccolo quando lo vivo come qualcosa che è tropo grande per me, per la dimensione in cui mi trovo: mi metto una lente con un sorriso così quello che è al di là della lente fa meno paura, o rabbia, o disappunto...

Ciao Cinzia...Sono resuscitata....
C'hai proprio ragione, c'ho pensato bene, basta piangersi addosso, non ce la faccio più, certo la vita non è tutta rosa è fiori ma sicuramente posso renderla migliore di quello che è, ad esempio impegnandomi per raggiungere ciò che voglio.
Il mio primo passo per ceracre di ridimensionare la mia vergogna l'ho fatto, ora vediamo cosa succederà.
Un bacione a tutti...
Un bacione a Cinzia!!!

Ciao Cinzia...Sono resuscitata....
C'hai proprio ragione, c'ho pensato bene, basta piangersi addosso, non ce la faccio più, certo la vita non è tutta rosa è fiori ma sicuramente posso renderla migliore di quello che è, ad esempio impegnandomi per raggiungere ciò che voglio.
Il mio primo passo per ceracre di ridimensionare la mia vergogna l'ho fatto, ora vediamo cosa succederà.
Un bacione a tutti...
Un bacione a Cinzia!!!

Ah .... Belli!!! Anvedi Alice come cresce ... Lucia hai detto belle cose ...ma insisto ... Bruno ti prego ritorna. Non volevo ferire te, te lo giuro ... ho solo preso uno spunto ....

Bruno torna a casa !
Scrivi!
Ciao Alice che cresce !!
Ciao Cinzia bella de zio...
un abbraccio
notte io mi facciò una doppia camomilla, ma solo perchè mi piace, non per dormire

buonasera a tutti...io su questo argomento avevo già detto la mia nel post precedente, però leggendo le riflessioni di tutti mi vien da pensare...e rispondo che giustamente basta solo pensare a chi sta peggio per rendersi conto di alcune cose e darsi una ridimensionata se necessaria...ma che la nostra vita va avanti, massimo impegno per volgerla al meglio...e ogni tanto taniamoci la corazza...ci sarebbero altre cose da dire e che mi stanno frullando in testa, ma ora sono troppo stanca per riuscire a formulare altre parole coerenti...un bacio a tutti

Visto....non te lo aspettavi da me...è....di la verita!!ahahhaha....C'ho messo un pò per capirlo, soprattutto mi hanno sopportato i miei amici...ma ce l'ho fatta!!

Per essere serenae mi bastano le "piccole cose".
Apprezzare una giornata di sole, il profumo delle mimose o dei fiori di limone, Le serate in compagnia di buoni amici, La telefonata pomeridiana all'amica del cuore....
L'odore del ciambellone che esce dal forno, il sorriso dei miei cari, Cinzia che mi permette di parlare con lei..
ragazzi la vita è bella!!!!
questa sera sono un pò contenta
Mi è venuta all'improvviso in mente la canzone straordinaria di Modugno "MERAVIGLIOSO"

A!! dimenticavo pure
... I BUCATINI ALLA AMATRICIANA... I BIGNE' DI S. GIUSEPPE.. I BOMBOLONI
.. MERAVIGLIOSO!!!

secondo me anche il fatto che 'sono le piccole cose a dare la serenità' è da verificare come lo è il fatto che 'per stare meglio bisogna guardare chi sta peggio'..... o no?

Avoja ....

E allora ce sta pure 'na chitara e 'n par de scarpe nove pe' fa 'sta vita meno amara!Che ne dite di questa?Se ancora nun ve basta pijateve quer caffè che più lo mandate giù e piu ve porta su!
E contro il logorio della vita moderna Cynar!Bhè...penso che più de così nun se possa fa.
Però un pizzico d'ironia nalla vita non guasta!
Un abbraccio a tutti e come ha detto pure Rutelli dopo er papa:"Damose da fà!"

ciao, a grande richiesta ritorno ( sto scherzando eh!), non sono per niente offeso o amareggiato il fatto è che
sono troppo impegnato col lavoro, vi scriverò qualcosa stanotte, all'ora dei vampiri
ciao e buona giornata a tutti
bruno

BOO!!!

GRAZIE GRAZIE GRAZIE BRUNO. CI MANCAVI.

io la penso come te giulio e oltre ad apprezzare le piccole cose, la soluzione secondo me è un giusto equilibrio. Tutto nella vita è regolato da equilibri...

Sì, certo! Ma tocca arrivarci all'equilibrio. E mi sa che prima tocca passà in mezzo al disordine ... se no che ti riordini? Non sai manco che c'hai in giro ...

assolutamente!!!
ma a quanto pare il disordine sembra essere costante...è da lunedì che mi rode profondamente per questioni lavorative e burocratiche...bè pensare al rito, fa nascere sul mio volto imbestialito un sorriso...GRAZIE CINZIA!!!

Sì, è vero, Claudia ... a noi ce rode tanto il culo ... ma andiamo avanti ... tutti scorticati di "rosichio"

ora che ci penso.... mia zia è riuscita a trovare l'equlibrio con le piccole cose: mezzo tavor la mattina e mezzo la sera.... più piccolo di così....
Prima tutte le volte che ritornava a casa si comportava come il personaggio della pazza...... (e sparateme!!!!...... e sputatemeeeeee!!!!....) ora le cose sono migliorate...... potere della chimica......

ce l'ho fatta ce l'ho fatta ce l'ho fatta ho superato me stessa!!!Timidezza....una parola che non conosco più....!!
ah come sto bene!!!!!!!!!
Buona notte Cinzia!
Buona notte blog!
P.s. Cinzia se te arrivano delle e-mail, da oggi in poi dimmelo perchè vuol dire che l'anti virus non ha risolto un cazzo e mi partono e-mail verso tutti i contatti che ho memorizzato!

Ma a che ora l'hai superata? Come è successo? Con chi? Perchè? ... Ma ce voi dì qualcosa?

alice mo devi raccontà tutto!!
buonanotte
oggi
me rode tanto tanto il culo ma se non ce pensi se sente meno

Cara e profonda Cinzia, che sai avvolgere te stessa e gli eventi belli e brutti della tua vita da una simpatica auto-ironia, ti ammiro!
Sei veramente da modellare, da fotocopiare!
Sono d'accordo con te sul dubbio che vedere in basso, verso il peggio sia un espediente un po' superficiale.
Preferisco essere contenta di quello che ho, di quello sono e di quello che c'è. Essere contenti, non vuol dire accontentarsi, ma godere delle piccole gioie che la vita quotidianamente ci regala!
Le crisi si attraversano continuando a fare quello che stavamo facendo, senza ritirarci, senza scappare, senza confrontarci con chi è messo peggio di noi,come dimostri di sapere fare bene tu!
Ti voglio bene e ti stimo!
Laura Bolzoni

Ciao Bruno...e non lavorare troppo che ti stranisci!
Alice,e mo' devi parlà!Le spine puncicheno e i carboni ardenti abbruceno!
Rigà...ieri m'hanno portato per boschi...mmmmhhh...
Malizioooosiiii...nun pensate male!

Ricapitolo....
Nel mio commento precedente mi riferivo solo a quando si è in condizioni normali, cioè di benessere psico/fisico. Io personalmente in questo caso gioisco SEMPRE delle piccolissime cose...
E' normale che se mi va tutto storto non posso gioire solo del profumo dei fiori...perchè me rode talmente tanto!!
.....purtroppo i bei momenti durano poco.. ma qualche volta ci sono e sono contenta, non me ne frega niente di non poter andare alle Maldive...o a Cuba o fare chissà che per cercare il benessere...

Ecco andare per boschi a fare ....funghetti..come Silvia perchè no?

Lo so che nun centra niente,ma mi piacerebbe sapere se c'e' qualcuno tra il blog che balla la salsa,perche' io me so innamorato de sto ballo cosi' incredibilmente travolgente e sensuale,lo consiglio a tutti voi,e' troppo bello !!!!!!

Cinzia ti mando un grande abbraccio!!!!

Cinzia...non so che ditte...Come te lo spiego?!?!...Mi è cambiato qualche cosa dentro, sono libera...Non lo so Cì...So cresciuta!...Mo vedi te al prossimo spettacolo a cui te vengo a vede che te combino!!!

Alì ... non vedo l'ora. Io dall'undici marzo sto al teatro dei satiri fino al 6 Aprile sempre con OUTLET. Vedi un pò che puoi fa .... A jol, sono d'accordo sull'andare per boschi a fà funghetti ... è adorabile ... il bosco ... e pure i funghetti ... annamoce ...

Vabbè mo vedo...comunque se te dimentichi le cose te le suggerisco io...me lo so imparato a memoria lo spettacolO!!ahahah...
Vabbè dai ci vediamo al tetatro dei satiri...!!Ciao a tutti!!

secondo voi che differenza potrebbe esserci tra un blog e una chat? Secondo me sono diventati concetti molto vicini, se non sinonimi. Capita molto spesso che dentro blog in cui si parla di qualcosa di specifico, in cui si sente il bisogno di confrontare le proprie riflessioni, spesso si passa a parlare di tutt'altro perdendo il discorso principale.
In certi blog i partecipanti diventano amici, in altri forse si 'personalizza' troppo il blog, concentrandosi solo su un certo tipo di emozioni e sensazioni che non tutti condividono, ma che comunque intendono partecipare lo stesso al blog che probabilmente nasce per avere un carattere più generale. Voi come la pensate?

Penso che in questo blog si finisca per parlare di quello che viene fuori mentre si parla. Io lancio dele considerazioni e gli altri le raccolgono fermandosi o andando altrove ... dipende ... è piuttosto libero ... e variegato ...

Cinzia,la salsa....wow!Roberto nuovo quanto mi piace questo tuo aspetto!!!!

Robè a me se me parli de ballo.....specie la salsa....me viè un foco indo le vene!!!!!!!ma dove vai a ballare?
Cinzia de che tipo de funghi parli???....;))
io c'ho paura dei funghi!!!!

Silvia e jol,anche voi salseros ?? ho iniziato a settembre del 07,il maestro si chiama giuliano Merra
(WWW.elcorazonsalsero.it)
insegna insieme alla moglie,una coppia che te lo dico a fa', e' meraviglioso,ti senti veramente libero di esprimerti con tutto te stesso.Siamo stati spesso a ballare al Marron glace sulla casilina,un bellissimo locale non molto grande ma con tanta gente simpatica e tranquilla dove passare alcune ore spensierate,insomma evadere un po' da questo mondo di merda,penso che sia stata una bellissima IDEA,lo consiglio a tutti,
ciao

Silvia e jol,andate su
http://it.youtube.com/watch?v=tyDdZJvbcts e guardate!!!
Gran gala' lady beach 2007 el corazon salsero
Ciao a tutti

fatto Robè...ho visitato il sito...bello si, ma..me manca la materia prima...l'omo!
mo cerco de convince mi marito .

Quest'estate al camping facevano delle lezioni di ballo e alla fine organizzavano una gara, bè la salsa è divertentissima, gli animatori ci avevano preparato per la gara a me e l'amica mia ma i nostri "partener" si sono rifiutati perchè si vergognavano...indovinate come è andata a finire??
Ho fatto travestire l'amica mia da maschio...ahahah....mamma mia che tajo....!!!

Ottimo post, lo condivido pienamente! Credo che ci abbiano convinto che bisogna essere contenti. Ipervitaminici e felici a tutti i costi….magari dopo aver preso il supradyn la mattina, ripetendo il mantra: la vita è bella! La vita è bella!
Boh, sarà ma credo che sia più semplice accettare e ammettere il fatto che spesso la vita sia una vera e propria merda, che sia difficile e insopportabile. Per quanto io sia una persona tendenzialmente positiva e allegra, mi è capitato più di una volta di andare da mia mamma e chiederle: "Ma chi te l'ha chiesto! Ma come ti sei permessa di mettermi al mondo senza consultarmi primaaa!" perché a volte avrei davvero voglia di fermare il mondo e scendere.
Ora: non sarebbe più semplice ammettere che si sta male non solo in Africa e non solo negli ospedali? Si, si sta male anche in certi posti oscuri dentro di sè. Il dolore è dolore che abbia il cancro, la depressione o il male di vivere.
Quando capita la "giornatina" o il "periodaccio" so che me li devo vivere, che devo aspettare, devo capire se posso fare qualcosa per uscirne, se dipende da me oppure solo dal tempo. Ma non mi è mai venuto in mente di fare la classifica dei "peggio di me" per sentirmi sollevata dal pensiero: "meno male che sono in 890esima posizione!" Certo è giusto ridimensionare, ironizzare...ma alla fine credo che ognuno di noi abbia bisogno di cose e risposte diverse, non può esistere una diagnosi e una ricetta collettiva!
C'è chi suggerisce di accontentarsi di piccole cose chi pensa di poter stare bene solo raggiungendo certi obiettivi.
Conosco persone che sono felicissime solo per il fatto di vedere il sole che sorge e altre che di fronte allo stesso spettacolo dicono: "Ma che cojoni, l'ho già visto ieri!"

Pensavo poi ad una cosa: se mio fratello stesse male in modo grave forse soffrirei di meno pensando alla mia amica che ha perso due sorelle? Mi sentirei davvero più fortunata, ridimensionerei il mio dolore? Credo di no, credo che soffrirei come un cane e mi sentirei comunque piccola, inutile e infelice! Buon sabato a tutti

Un saluto da Robertone...un po' assente...ma giustificato.
un abbraccio a tutti tutti tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Cinzia posso chiedete che strade hai seguito per andare verso il teatro??Daniele il mio insegnante è curioso...e a dirla tutta anche io....se ti va di rispondere....Un bacione grande grande....

Ops....come ho scritto di merda!!!!...
chiedete non se po senti!!

Roberto nuovo fai benissimo a divertirti con tua moglie ballando la salsa. Questa è una forma di creatività con cui recuperare un pò di gratificazione nella vita. Bravo. E' intelligente e divertente. Jol tranquilla i funghi sò chiodini porcini ecc.. Anche perchè il pejote non si trova nei nostri boschi e comunque sarebbe molto impegnativo assumerlo. Ma soprattutto non è obbligatorio provarlo. Se uno proprio ci tiene una volta lo puoi pure provà. Di più è proprio difficile farlo fisicamente. Io comunque non l'ho mai provato. E per farlo bisogna andare dalle parti del Messico. Se ne vuoi sapere di più comunque cercati i libri di Castaneda. Sono interessanti. Alice io non ho seguito strade tipo scuole o qualcosa del genere. Ho cercato di sviluppare il mio talento: guardando pensando e rubando per poi rielaborare per conto mio. Ma questa è stata ed è la mia strada che non esclude niente. Posso anche fare degli stage se mi sembrano interessanti. Alcune persone però hanno bisogno di una scuola e in questo caso è bene che la facciano. Io però non le conosco.

Mi è rimasta impressa una cosa che disse Cinzia qualche tempo fa "se ti metti a quello che succede nella vita, ci sarebbe da impazzire" è proprio vero.

Meryimery, dal momento che siamo su questa terra non ci resta altro che cogliere gli attimi.Quando ci sentiamo bene e in salute cerchiamo di approfittarne per pensare ed apprezzare le cose belle. Io per esempio sto bene quando penso a quello che debbo fare domani. Mi addormento la sera pensando a quello che ho da fare.

A Cinzia!!! come me piacerebbe una bella scampagnata. Quelle che si facevano una volta?
Ma che ne dici i primi giorni di maggio ai pratoni del Vivaro?
Co tutti gli amici del blog?
Poi Cinzia ma quando la apri questa scuola? io voglio fare laboratorio teatrale da te.
Robertoooo!!!!Forse ho convinto mio marito alla SALSA....forse HA HA HA

CCCCCIIIIAAAOOOOO a tutti un bacione e buona domenica

Ma so proprio imbranata rincoglionita, ma che cacchio ho scritto? sò pure un pò cecata?
" se ti metti a pensare a quello che succede "
è questo che volevo dire
io invece ho saltato la parola PENSARE...
Forse è la canzone di Modugno che stavo sentendo "stasera pago io" che me stava a fa dormi???

Ok ok...grazie Cinzia...una volta era il mio sogno, ora non più....
Comunque....Buona notte Cinzia!Buona notte blog!!!!!

Buonanotte a voi ....

Il dolore serve a far ricordare, ad immunizzare e a far stare meglio dopo: mai provato il sollievo di quando si tolgono un paio di scarpe strette? mai visto un bambino che si è bruciato e che poi sta attento col fuoco? Vedere che gli altri stanno peggio non mi ha mai aiutato a stare meglio, anzi mi dispiaccio di più,anche per gli altri.Il detto "mal comune mezzo gaudio" è abberrante: che mi frega che c'è chi sta peggio di me(non perchè non me ne freghi niente, beninteso)? Io sto comunque male, anche se gli altri stanno peggio! Però aiuta a ridimensionare se stessi e a non piangersi addosso, questo si. Ma non ho mai scansato il dolore, soprattutto in amore, perchè se una storia era bella (pur prevedendo una triste fine) me la sono sempre vissuta alla grande finchè durava nella olimpica certezza che (purtroppo o per fortuna?)tanto di dolore non è mai morto nessuno, tranne quelli che si ammazzano ed io di ammazzarmi non ci penso proprio! E poi la vita è fatta di alti e bassi e se si vogliono gli alti bisogna accettare anche i bassi, se vengono (e tanto vengono, vengono...). Cinzia mi sei sempre stata simpatica ed avrei tanto voluto conoscerti di persona, così questa è l'occasione giusta. E poi siamo sorelle di cane: ho anch'io un bassottino bellissimo, Baldo di 4 anni.Se hai tempo vieni a trovarmi anche tu sul mio blog. certo è sicuramente meno interessante del tuo, ma magari ti piace....

Ela sono stata nel tuo blog e ho visto il video, sono rimasta senza parole.
Andate a vederlo è davvero agghiacciante!

Non so se il consiglio di vederlo è giusto, lo dico anche nel mio blog: io l'ho visto, ho "voluto" vederlo e sono mesi che mi ritrovo negli occhi quelle scene e non riesco a stemperarle in nessun modo...però firmare la petizione si, è sacrosanto! Però non mi sottraggo al dolore, lo dico anche nel commento a questo post, perchè "sapere" serve a tante cose, anche a rendersi conto fino in fondo...ed io "voglio" rendermi conto!

VI PREGO: se per caso vi pungesse vaghezza di andare nel mio blog lasciate una voce, anche solo un CIAO: mi fareste così felice! Vengono e nessuno commenta niente: è un po' frustrante...o no?

Ela devi dirti una cosa, non è molto facile commentare nel tuo blog, ad esempio io non ci sono riuscita, senno come faccio di solito, lascio sempre un salutino....
e mi spieghi come si fa....

mamma mia non riesco più a scrivere!!!
devi=devo
e mi spieghi come...=se mi spieghi come...

Ela se mi lasci l'indirizzo pronto solo da cliccare mi semplifichi la vita. Non so se vedrò il filmato "agghiacciante" perchè, sinceramente conosco benissimo l'orrore e credo si tratti di questo. ma un saluto, magari te lo lascio se non è difficile farlo. sono negata per la navigazione quando il mare non mi da chiavi di orientamento

Ela...ho visitato il tuo blog e ho lasciato anche due commenti in due post che mi sono piaciuti molto...Però mi sa che è da un pò che non scrivi...
Cinzia...se clicchi sul nome "Ela" (scritto in nero e sottolineato) che sta alla fine del messaggio che ha lasciato ti troverai direttamente in "casa sua" :)

Vi ringrazio della partecipazione. Per merymery: si, è vero è da un po'che non aggiorno, vado sempre di corsa e non trovo mai il tempo e poi è un periodaccio stressato e non mi piace piangermi addosso, così so che magari verrebbe fuori un post di quelli col magone ed allora vado oltre: Il mio blog doveva nascere come blog di cucina, ma ci sono talmente tante cose di cui parlare che le ricette finiscono sempre in sott'ordine. Per Cinzia: come dice Merymery basta cliccare sul "Ela" alla fine del post e poi se si vuole commentare si va su "commenti" ed alla fine c'è "invia nuovo commento" proprio come qui, non so dove stia la magagna...però ora basta parlare di me: questo è il posto di Cinzia! Cinzia SMACK!

Già lo conoscevo quel video. Infatti qualche tempo fa ne ho parlato su questo blog dicendo che ero rimasta talmente scioccata che non avrei più indossato neanche un pelo di animale!!
pensate che ora mi fa impressione mangiare anche l'abbacchio!!!
comunque, Ela, il tuo blog è carino. Vedo che anche tu odi le catene che ogni tanto ci inviano? io non ho mai creduto a quelle cose, e non riesco a capire chi ci crede!!!!! Poveracci
pensa quando debbono inviare la catena a 100 persone....mi viene da ridere..

Eh, si...le catene le trovo allucinanti! Che poi chi ci guadagna cosa? Una volta le dovevi addirittura spedire per posta e ci rimettevi anche il costo dei francobolli! Io di solito reagisco mandando una e-mailaccia a chi me l'ha mandata e l'esorto a non farlo MAI PIU', però tanto ti arrivano lo stesso...comunque qualcuna è carina e ti fa pensare, così la mando ma cancellando l'ingiunzione a rimandarla ad altri. A proposito di pellicce ditemi cosa pensate di questo: se uno (io) ha ereditato delle pellicce (madre, suocera) secondo voi che fa? Di mio di sicuro sono anni che ho deciso che mai più avrei comprato roba col pelo, ma quando ti arrivano anche se non vuoi? Il mio veterinario mi ha consigliato di bruciarle...ma, a parte che gli sprechi non mi piacciono, mi sembra quasi che così quei poveri animali sono morti invano! Giuro che non è una scusa per mettermi la pelliccia, perchè ne ho una sintetica bellissima, che non solo è più calda, ma la posso lavare in lavatrice e buttare dovunque senza problema. Ditemi che ne pensate? Cinzia tu come la vedi?

Riflessione sulle catene di Sant'Antonio: ma sarà mica per questo (cioè che non do seguito) che sono così maledettamente iellata?

Io non ho più problemi con le catene perchè chiunque me le manda lo fucilo. Sono ora mai 2 anni circa che non mi arrivano più!

Cinzia appena ce la fai mi ripondi all'e-mail...è diciamo "urgente" cioè prima rispondi prima faccio ciò che devo fare...
Please...!un bacione...!!

Oddio Alice ... che devo rispondere ... non ho capito. Io ho ricevuto solo un indirizzo. E' il tuo no? Dimmi che devo fare

Ciao blogghe! ciao Cinzietta!

Sogni d'oro.

Ciao Julia ... bentornata ... sto alle prese con un post sulla moratoria contro la pena di morte che Ferrara ha colto al volo, per promuovere la moratoria contro l'aborto ... aiuto ... non è facile ... finirò domani ... notte ...

notte Cinzia non andare a dormire tardi e soprattutto non andare a dormire col post
a domani
che c'era oggi Sanremo?
che ci siamo persi, Toto Cutugno?noooooooooooo!!!accidenti mo come faccio....

Io t'ho risposto ieri....che no ti è arrivata la mia risposta??

Cinzia ho aperto ora la posta e ho trovato la tua risposta(ho fatto anche la rima!) comunque...
GRAZIE!!! un bacione....
smak smak smak smak

Sanremo!!!!!!! non sono mai riuscita a vederlo...giusto l'inizio del programma (per curiosità) e la fine...per vedere chi ha vinto ...non ce la faccio proprio è troppo noioso.

io ieri ho guardato il marchese del grillo,poi la storia siamo noi dove parlavano del grande de Andrè...e sanremo boh...le canzoni le ascolterò per radio...lo spettacolo non mi interessa... un abbraccio a tutti...buona giornata

Di solito si scrive ad un'artista per sapere circa i suoi spettacoli,per avere una foto o quantaltro.....la mia è una richiesta diversa ,molto diversa.Ho bisogno di interargire con te come persona visto che in passato hai avuto una esperienza simile alla mia.Mi hanno diagnosticato in piena salute ad una TAC occasionale, un aneurisma cerebrale.Da allora pur sentendomi dire che sono "la donna più fortunata del mondo ad averlo scoperto"(vedi che c.... di fortune che mi capitano)non vivo più.Scusate se è poco ma è la mia testa ed io ho una paura fottutissima di quello che potrà accadermi e di come potrebbe cambiare la mia vita!Non so da dove cominciare mi sento come un abito uscito dalla lavatrice dopo una lunga centrifuga...Non so più cosa fare.Certo a 41 anni smettere di vivere per una paura del genere è forse troppo poco,io voglio vivere e come...ma devo fermarmi per capire cosa mi sta accadendo,dove trovare la forza per andare avanti.A volte mi lascio prendere dalla mia solita vita,il lavoro,la famiglia le uscite con gli amici e tutto mi sembra normale ,certe volte finisco in un angolo virtuale dove ci sono solo io con le mie paure che cercano di inghiottirmi.Adesso aspetto di essere chiamata a Milano per sapere se dovranno operarmi......nell'attesa,terribile attesa, se puoi darmi un gancio per non morire dentro te ne sarò grata.Un saluto.

Di solito si scrive ad un'artista per sapere circa i suoi spettacoli,per avere una foto o quantaltro.....la mia è una richiesta diversa ,molto diversa.Ho bisogno di interargire con te come persona visto che in passato hai avuto una esperienza simile alla mia.Mi hanno diagnosticato in piena salute ad una TAC occasionale, un aneurisma cerebrale.Da allora pur sentendomi dire che sono "la donna più fortunata del mondo ad averlo scoperto"(vedi che c.... di fortune che mi capitano)non vivo più.Scusate se è poco ma è la mia testa ed io ho una paura fottutissima di quello che potrà accadermi e di come potrebbe cambiare la mia vita!Non so da dove cominciare mi sento come un abito uscito dalla lavatrice dopo una lunga centrifuga...Non so più cosa fare.Certo a 41 anni smettere di vivere per una paura del genere è forse troppo poco,io voglio vivere e come...ma devo fermarmi per capire cosa mi sta accadendo,dove trovare la forza per andare avanti.A volte mi lascio prendere dalla mia solita vita,il lavoro,la famiglia le uscite con gli amici e tutto mi sembra normale ,certe volte finisco in un angolo virtuale dove ci sono solo io con le mie paure che cercano di inghiottirmi.Adesso aspetto di essere chiamata a Milano per sapere se dovranno operarmi......nell'attesa,terribile attesa, se puoi darmi un gancio per non morire dentro te ne sarò grata.Un saluto.

scrivimi una mail all'indirizzo qui sopra e ti mando il mio numero di telefono.

innanzi tutto grazie per avermi risposto,riguardo all'indirizzo mail scusa ma io non lo vedo!!!!!Sono pure cecata???

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