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29.03.08

CALENDARIO 2008

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Cinzia Leone in "OUTLET"

Dall 11 marzo al Teatro dei Satiri - Roma

Via Di Grotta Pinta, 19
00186 Roma (RM)

Per informazioni e prenotazioni
06 6871639
www.teatrodeisatiri.it

Perchè non faccio satira politica

Perchè una politica che non prende reali provvedimenti nei confronti di nessuna delle problematiche urgenti di questo paese, non è una politica che "si fa i cazzi suoi". E' una politica che "fa i cazzi di qualcun altro". Non mi pare che siano i nostri.
Contro chi dovrei accanirmi? Contro i "cazzi suoi" o contro "i cazzi di qualcunaltro"? Ho preferito accanirmi sui "cazzi nostri". Il dibattito è aperto …. Voglio solo dire una cosa. Io “attacco” il mercato utilizzando la comicità come linguaggio subliminale. Cerco di fare il lavoro che fa la pubblicità. Ma non “vendo” niente. Se posso cerco di mettere in crisi qualcosa su cui non si era riflettuto. Penso che il “mercato” sia la reale espressione delle volontà politiche. Ecco perché non faccio satira politica. Preferisco farla al mercato e al nostro subirlo senza alcuna capacità critica.

03.03.08

Non si possono non dire due parole sulla canzone vincente di Sanremo

"Perdutamente tua ... che Dio ci fulmini" .... cantata a Sanremo a mò di musical, con l'orchestra, il vestito dorato e le lacrime agli occhi ... non se pò veramente sentì ... Quando poi senti che è arrivata prima classificata, capisci che forse veramente non c'è più niente da fare.
E a quel punto, con rassegnazione, ti aspetti che il successo dell'estate sia:" Dio come ti amo ... te possino cecatte" e la canzone vincente del prossimo Sanremo, invece:" Sei l'aria che respiro li mortacci tua ! ". Stiamo vicini vi prego. E' un momento veramente difficile. Io non so più che fà.
Si vede che avevano esaurito il repertorio originalissimo di frasi d’amore del tipo: “E quando non ci sei …ei … ei io non parlo mai …ai …ai… ai” oppure “ “E sarà bellissimo immaginare di baciare le tue labbra al sole, mentre io mi fracico di acqua, perché piove,sotto al tuo portone”. Mah! Almeno Masini quando la mandava a fa ‘n culo, ce la mandava perché era incazzato. Questi ci si mandano cantando a squarciagola, con i violini e portandote le rose perché ti amano …
A me me pare che non c’hanno assolutamente niente da dì … e allora provano a mandarsi affa’n culo cantando …