Perchè non faccio satira politica
Perchè una politica che non prende reali provvedimenti nei confronti di nessuna delle problematiche urgenti di questo paese, non è una politica che "si fa i cazzi suoi". E' una politica che "fa i cazzi di qualcun altro". Non mi pare che siano i nostri.
Contro chi dovrei accanirmi? Contro i "cazzi suoi" o contro "i cazzi di qualcunaltro"? Ho preferito accanirmi sui "cazzi nostri". Il dibattito è aperto …. Voglio solo dire una cosa. Io “attacco” il mercato utilizzando la comicità come linguaggio subliminale. Cerco di fare il lavoro che fa la pubblicità. Ma non “vendo” niente. Se posso cerco di mettere in crisi qualcosa su cui non si era riflettuto. Penso che il “mercato” sia la reale espressione delle volontà politiche. Ecco perché non faccio satira politica. Preferisco farla al mercato e al nostro subirlo senza alcuna capacità critica.
Commenti
Ma se ci pensi bene anche questa è una branca della satira politica. Se consideri il “mercato” come reale espressione delle volontà politiche e di conseguenza lo attacchi, attacchi indirettamente la stessa politica. Ad ogni modo l’occuparti di questo aspetto non implica che tu non possa, e non debba, occuparti anche dei “cazzi suoi” e dei “cazzi di qualcun altro”, anzi… la considerazione iniziale che hai dato della politica ti “obbliga” in un certo senso ad affrontare artisticamente la questione. Io, nel mio piccolo, ho iniziato a scrivere raccontini e battute “innocue”, ma a mano a mano che mi sono reso conto della “spazzatura” che mi circondava e dopo essere giunto alle tue stesse conclusioni non ho potuto non scrivere battute sul Papa, sui poteri occulti,sulla disinformazione ecc. perchè questa è l’unica vera arma che so usare io per combattere il sistema. E non posso più farne a meno. Non ti sto dicendo quello che devi o non devi scrivere [o forse si..:-)], ma credo che la tua idea di politica deve essere uno stimolo per indirizzare la tua arte anche in quella direzione…
p.s.Il Leone ancora non ruggisce, ma si è rialzato…
scusate la lunghezza :-)
Scritto da: silvio | 29.03.08 12:01
Condivido pienamente il pensare ai "cazzi nostri" di Cinzia. I coglioni siamo noi che subiamo la pubblicità e nello stesso modo... subiamo la politica. Se non fosse così l'Italia, probabilmente, sarebbe diversa da quello che è.
Siamo il popolo che preferisce comprare il fustino di sapone che rende il bucato "...che piu' bianco non si puo'", solo perche' un galante attore ce lo dice in uno spot TV. Ci sono politici nel parlamento ( di tutti gli schieramenti) che lo fanno per mestiere da decenni, evidentemente qualcuno di noi ha continuato a votarli se sono ancora li...eppure ci lamentiamo del loro comportamento. Lo strumento per mandarli a cagare lo avremmo pure...una matita; eppure non cambia una mazza...anzi, direi che peggiora ogni volta.
Ci facciamo ogni volta incantare dai loro messaggi pubblicitari, e noi ricompriamo nuovamente il "fustino con il sapone miracoloso", magari con una etichetta rinnovata e con un "attore" diverso che ce lo propina.
Io non me la prendo con questi "salvatori della patria" ma con noi che abbocchiamo sempre alle loro stronzate. In fondo meritiamo di essere inculati sia da loro che dal mercato...a meno che non diciamo veramente ( a noi stessi) che hanno frantumato i resti, già gravemente danneggiati, dei testicoli.
Abbiamo i mezzi piu' potenti per decidere il nostro futuro: il telecomando della TV, la matita nella cabina elettorale, il portafoglio con i soldi per il "sapone" da comprare...poi non ci lamentiamo.
Scritto da: Pasquino | 29.03.08 12:28
fai bene a non schierarti, odio certi atteggiamenti di alcuni tuoi colleghi, tipo la tua amica Sabina Guzzanti, che anche nell'"Aragosta" a un certo punto fa:che cazzate ha detto oggi Berrlusconi? E si produce in un'imitazione isterica e estemporanea del Cavaliere, con tutte le vene del collo che si gonfiano. Lei, che ha avuto una sovvenzione miliardaria per quel filmetto nel quale si linita a riproporre le gag di Avanzi, addirittura coi vecchi video televisivi: Inoltre ritengo che tu, Cinzia, sia stata umiliata artisticamente da quel film: in una sequenza appari con le ascelle tutte sudate. Un po' di decenza, insomma. La Guzzanti ti ha distrutta. Benigni poi un altro barbaro: sempre "Berlusconi, Berlusconi" e poi ha i miliardi, come Milva, che dice:bravo Prodi e poi ha 14 miliardi di lire in conti esteri, lei e la figlia. Mi piacciono Sabina, Milva-meno Benigni- ma fanno solo strafalcioni, indossando l'ideologia comunista come un vestito e poi fanno danni esattamente come gli altri
Scritto da: ROMOLO RICAPITO | 29.03.08 16:41
Hai perfettamente ragione, Cinzia! Ma sinceramente credo che nella politica si sia persa un valore fondaentale: la COERENZA!
Cinzia, tu di coerenza ne hai da vendere!
Mi è rimasta impressa nella mente la scenografia del teatro (Parioli forse?) dove 10 anni fa, mettevi in scena "strana forte la gente!" che sembrava una corsi adel supermercato con tanto di carrelli!
(Che risate quando c'era l'attesa al telefono, che mettevi il viva voce e ce facevi la festa!!! O di quando in Paradiso spiegavano che con la "vecchia amministrazione" "c'erano forti perdite"!!!)
Un salutone Cinzia, ciao!!! ;-)
P.S.: la caviglia è a posto, l'amico pure, la macchina... idem! :-D
Buon week end!!!
Scritto da: Francesco | 29.03.08 18:38
Ma che intendi dire Silvio pèer ruggire? inveire inutilmente contro il nemico inutile?Quando dico che la politica si fa i cazzi di qualcun altro, in tendo dire che protegge i gruppi economici. Banche, multinazionali, associazioni commerciali. Non ti sembra abbastanza? Certo che trasversalmente faccio satira ma non direttamente politica. Perchè farei solo il loro gioco. Mentre noi siamo qiu a litigare sul derby destra sinistra ,loro fanno leggi che non fanno sicuramente i nostri interessi e a noi ci bombardano di demagogia. Il mercato ci rivela le cose come stanno e molte altre cose neanche le sappiamo. La maggior parte della gente non ha strumenti culturali e intellettuali per mettere in crisi assolutamente nulla. E' così che ottengono approvazione. Ma io non mi incazzo con la gente, perchè so che la gente non è preparata a mettere in crisi la realtà. Forse ti conviene venire a vedere un mio spettacolo. Così capirai se ruggisco o meno. Non c'è bisogno di urlare per ruggire. C'è bisogno di aiutare a far capire. E questo è molto più difficile e richiede tempi lunghissimi. Rischiate di fermarvi alle apparenze. Credi che basti parlare male del Papa per aprire gli occhi a quelli che con quella fede ci si salvano la vita? C'è molta ingenuità in giro e molto poco coraggio di capire che ci si può accontentare di mettere in crisi un pensiero. Se ci si riesce è già un miracolo. Molto di più non si può fare ... purtroppo ...
Scritto da: cinzia leone | 29.03.08 19:13
con la battuta "il Leone non ruggisce ancora, ma si è rialzato" volevo dire un’altra cosa, ma mi sono espresso male...se non ti reputassi una persona che ruggisce non starei qui. assolutamente non amo le invettive e non credo affatto che bisogna urlare per ruggire,anzi... e mi trovo assolutamente d’accordo con quello che dici riguardo al ruolo della politica. Non credo affatto che serva a qualcosa parlare male del papa, infatti è una cosa che non faccio sia per carattere sia perché sarebbe un’azione sterile. Evidentemente ho frainteso il tuo post iniziale,che mi hai chiarito con questo tuo commento. siamo ancora amici? :-)
Scritto da: silvio | 29.03.08 20:23
Cazzi suoi, cazzi tuoi, cazzi loro, cazzi di qualcun altro...MA QUI SO' CAZZI NOSTRI!!!!!
.. che ne parlo a fà, ogni mese il mio stipendio è sempre più risicato, sono andata a vedere le buste di qualche anno fa prendevo di più....questi continuano a massacrarci di tasse !! La Guzzanti? ma si fa bene ad imitare il Berlusca isterico.
Il Papa? lasciamolo in pace per favore. Non mettiamolo sempre in mezzo. La religione non c'entra con la satira politica altrimenti si chiamerebbe satira religiosa. E poi non credo sia lui il responsabile di tutto quello che ci circonda.
Oggi si parla tanto di recessione. A me questo termine mi impressiona, ma non mi viene in mente il Papa.
Io penso ai responsabili di questa recessione, a quelli che dopo aver fatto quattro anni di soli CAZZI loro, se ne vanno in pensione alla faccia nostra che ci andiamo dopo 40 anni.
Ma si, ben venga la satira politica, anche se non serve a niente, almeno la possibilità che qualcuno tra una risata e l'altra.... possa cominciare a capire qualcosa.
Scritto da: Jol | 29.03.08 23:06
che la satira sia inutile non è vero:basti pensare che se oggi vuoi avere qualche informazione devi rivolgerti ad internet o ai satiristi...il papa? la satira si è sempre occupata anche di religione. che poi il papa non c'entri con la politica mi sembra un'affermazione un pò avventata...
Scritto da: silvio | 29.03.08 23:29
Il Papa c'entra sempre, visto che da destra a sinistra (e, inimmaginabilmente sembra più a sinistra) gli danno tutti retta: lui parla e loro agiscono seguendo le direttive. Ma non è solo il Papa...e non è la destra e non è la sinistra: è, come dice Cinzia, il MERCATO! Perchè davanti agli interessi economici non ce n'è per nessuno. La satira per essere vera dovrebbe essere super partes, dovrebbe avere la lungimiranza di vedere le magagne dovunque esse siano: per questo non sopporto i comici schierati, perchè sono come miopi che hanno perso gli occhiali...le cose che non vanno non vanno, indipendentemente! Nessuno è perfetto e quindi il saggio che fa satira vede oltre e dovunque e non straparla, perchè i sussurri arrivano più lontano delle urla: dalle urla ti salvi tappandoti le orecchie, dai sussurri non hai scampo! Per questo Cinzia mi piace, entra nel cuore della gente perchè lei E' la gente e la gente lo sa!
Scritto da: Ela | 30.03.08 01:19
Vedo con piacere che il dibattito è partito. Mò stasera sò troppo cotta di stanchezza visto che ho fatto il mio spettacolo dopo acer fatto un intervento in un altro spettacolo a sostegno di bambini malformati che un mio amico chirurgo plastico, opera per migliorargli la situazione. Ma domani sera dopo l'altro spettacolo pomeridiano spero di riuscire a scrivere un pò. Voglio solo rispondere a Romolo. Trovo il tuo commento sulle mie ascelle sudate, nel film di Sabina, volgare e offensivo. Grazie a Dio a pensarla come te non avevo ancora trovato nessuno. Non trovo affatto che Sabina nel suo film mi abbia distrutta. Caso mai mi sono distrurra da sola.Hai notato le acelle. Ma la scena interamente improvvisata del motivo che adducevo per non partecipare alla serata per i pescatori, quella non l'hai notata. E' una scena degna di essere considerata, se non altro per il livello di autenticità e di messa in gioco di una mia personale intimissima verità, proposta però col controllo della recitazione, quindi con la misura che solo un attore può trovare nell'esprimersi. Non sto dicendo che io l'ho fatta bene. Ma era vera ed era al tempo stesso mediata dal fatto che stavamo girando. Parlavo di una cosa terribile difficilissima da accettare e superare. Ma tu non l'hai notata. Le mie ascelle sì. Forse i tuoi occhi vanno a posarsi su quello che hai bisogno di vedere.: lo "sporco"degli altri che essendo sporco copre il colore degli altri. E non ci sono gag di Avanzi nel film. Certo! Ci sono "quelli" di Avanzi. Fa parte della storia. Mi sapresti raccontare che storia è?
Scritto da: cinzia leone | 30.03.08 01:45
ciao cinzia.volevo soltanto dire che la tua partecipazione al film della guzzanti è stata
toccante.Mi sono emozionato quando raccontavi una parte di te cosi dolorosa.Altro che politica,con questi stronzi che si fanno guerra tra loro e
pensano a essere credibili e belli quando vanno in tv."vedi la santanchè".le vicende importanti sono quelle attraversate da un dolore, da una gioia, da un vissuto insomma.Forse è banale quello che dico? Credo fermamente che ognuno di noi abbia, nonostante
tutto,una storia che vale la pena raccontare.Dovremmo ricordarlo ai signori citati prima?tanto ,come dice Cinzia pensano ai cazzi di qualcunaltro.oggi torno a teatro con Paco!ciao ciao
Scritto da: andrea | 30.03.08 12:14
io credo che la politica sia in tutto, in quanto uno si ritrova in un modo di pensare, essere, esprimersi... lo schieramento politico per me non rappresenta una scelta, ma un'appartenza più intima di un modo di essere, infatti ora non mi sento di dx o sx... mi sento sempre legata ad un concetto troppo utopico per la nostra società ed il suo funzionamento... in un'intervista è stato chiesto qualcosa a de gregori sul suo scrivere canzoni con una base politica, lui ha risposto che le sue canzoni si basano sui fatti, su quello che accade e sul suo pensiero in merito...eppure è facile trovarci un pensiero politico ben preciso nelle sue parole...cinzia io credo che tu faccia cmq satira politica anche se non mensioni le persone specifiche, perchè fai satira sulla società e sul pensiero...
un abbraccio
Scritto da: claudia | 30.03.08 13:12
No Cinzia non hai capito il senso della mia critica. Anche Elio Germano nell'ultimo filn di Virzì in una scena ha le ascelle sudate, ma andava bene in quel contesto: Non ho detto che Sabina fa schifo, è una bravissima attrice e un'ottima regista, ma in questo film aveva poche idee e si è visto, dato che anche dei miei amici della sinistra si son rifiutati di pagare il ticket per l'ingresso in sala, subodorando un bidone. Non si può dirigere un film basato su spezzoni di vecchi programmi. Perchè la Carrà non gira qualcosa con le frattaglie di carràmba che Sorpresa?
Si la tua scena era drammatica e ben recitata, sei un'attrice comica, ma questo non vuol dire realismo a tutti i costi, altrimenti la Ferilli perchè non viene ritratta con la forfora in testa nelle scene drammattiche di tutta la vita davanti?
Trovo che Sabina abbia peccato di presunzione e tentato di distruggerti per farti sembrare brutta.
Infatti lei nel film appare bellissima, oscurando le altre. vanità, vanità, vanità.ti copnsiglio per il prossimo film un regista che curi di più la tua immagine, altrimenti non potrai diventare mai un sex symbol, neppure nell'ambito della comicità, ma la reclame per il deodorante prima e dopo...
Scritto da: romolo ricapito | 30.03.08 14:28
Romolo Ricapito, lo sai che anche io non mi firmo mai come Cinzia Leone per non far vedere quanto mi rode il culo? Per passare inosservata preferisco firmarmi NAPOLEONE BONAPARTE. Certo, il rischio è che si riconosca lo stesso che sono io. Da cosa? Dal livello altissimo di RODIMENTO DI CULO che caratterizza tutti i miei interventi
Scritto da: cinzia leone | 30.03.08 14:59
non ti capisco: ora stai diventando troppo criptica. Sarà un soprassalto di spirito romanesco, ma io sono barese. Certo è che se vi risentite per qualche commento di noi giornalisti, stiamo freschi. La critica e la satira sono sacre, ci mancherebbe, ma anche la stampa...Comunque il film di Virzì mi è piaciuto tantissimo, la Ferilli era favolosa. Oggi pomeriggio vado al Teatro team di Bari a vedere lo spettacolo di enrico montesano, tuo collega . ti auguro una buona domenica. Se vuoi salutami Sabina, che comunque stimo tantissimo come attrice, al di là delle sue antipatie per questo e quello e dille di venire a Bari con qualche suo show
Scritto da: Romolo Ricapito | 30.03.08 15:40
Io credo che politica, mercato e subire acritico da parte nostra di quello che ci ciroconda e in primis di quello che vogliono "venderci" - dagli oggetti alle parole - siano profondamente legati. Il grave, a mio modo di vedere, è che l'operazione-mercato ha come obiettivo primario proprio quello di spostare l'attenzione dal resto...se tutti sono concentrati a vagare per centri commerciali, a comprare, o persi tra le pagine dei giornali di scoop insulsi...non hanno tempo nè il minimo di capacità critica necessaria per accorgersi di quello che accade nel mondo...in Tibet come tra le strade ideali delle città a noi più vicine...è un'operazione che mina la capacità critica e di pensiero di tutti noi, delegando il potere di decidere e di fare "i cazzi loro" a quelli che invece lo utilizzano come strumento...beh, mi sembra pericoloso, e decisamente indecente. Si tratterebbe di aprire gli occhi che stanno cercando in tutti i modi di chiuderci dietro le serrande del mercato, quello più colorato e capace di confondere...
Scritto da: GiorGia | 30.03.08 16:59
Cazzo Cì... hai pienamente ragione!!! Ciao Cì..scusa la lunga assenza ma quando si ha lutto in famiglia si cerca sempre di ristabilirsi ritrovando moi stessi o neglli altri o nella solitudine... io ho optato per la seconda! ora che il tempo ha "parzialmente" curato la profonda cicatrice nel cuore, vedo le cose con più chiarezza e serenità... comunque...tornando alla politica...quello che hai detto sono parole sante... disilluso...incazzzato... una bella rivoluzione nonci starebbe male in questo paese di merda dove tutto va al contrario!!! destra e sinistra e slogan pubblicitari... bella politica di merda. La politica deve avvicinare la gente non allontanarla, e sti stronzi al governo mangia pane a tradimento stanno a fa de tutto per disilluderci per poi mangiarci su alla facciazza nostra!!! ...'Nto lo Odio...N'to lo odio!!!!
Scritto da: Daniele | 30.03.08 19:43
c'ho troppo sonno per commentare decentemente oggi..
a me comunque la satira politica non mi fa ridere...è sempre la solita roba, e non riesco a ridere di questi che come dici tu si fanno i cazzi loro..
Cì cerca nella monnezza ti ho mandato mail ieri
Notte
Scritto da: mario | 30.03.08 23:28
Io non ho DETTO CHE SI FANNO I CAZZI LORO HO DETTO CHE FANNO I "CAZZI" DI QUALCUN ALTRO. E' ben diverso. La prima è un affermazione qualunquista, la seonda NO. Infatti nonostante sia profondamente delusa andrò a votare ... come ho sempre fatto. Se non lo facessi tradirei me stessa e il mio senso di presenza e partecipazione
Romolo Romiti se sei veramente Romolo Romiti la battuta di Napoleone non era rivolta a te. Abbiamo avuto un visitatore che si nascondeva continuamente dietro pseudonimi. Rimane comunque vero quello che ti ho detto circa il film. Comunque se vuoi parlare di e con Sabina Sabina ha un blog.
Scritto da: cinzia leone | 31.03.08 02:46
Oddio...effettivamente suonava qualunquista! Lontano da me l'idea di un commento che sottintendeva mire al "non voto" perchè "tanto sono tutti uguali si fanno i cazzi loro". Voto voto voto sempre, perchè è un diritto di espressione e una delusa chance di fare in modo che qualcuno si faccia anche i cazzi...nostri.
Scritto da: GiorGia | 31.03.08 09:13
Scusate se vado fuori argomento: stamattina (31 marzo) stavo per vedermi Cinzia Leone su RAI 3, ospite del programma di Pino Strabioli. Stava per cominciare...quando la RAI Regionale LAZIO, ha (icredibilmente) interrotto e inviato uno speciale sulle elezioni politiche regionali con sei o sette mummie presenti in studio. Di conseguenza, se qualcuno voleva vedere Cinzia in TV, a Roma, nella città dove Cinzia vive e dove attualmente c'e' il suo spettacolo, è rimasto privato e incazzato. Solo con il decoder sky, è stato possibile ovviare al problema, infatti RAI 3 su SKY non viene sempre influenzato da trasmissioni regionali.
Cara Rai...hai rotto le palle.
Scritto da: Pasquino | 31.03.08 09:55
Cinzia, anche io penso che la plitica si fa i cazzi di qualcun'altro, per autoalimentarsi: si preoccupa di chi la continua a tenere in piedi, a finanziare, a sostenere, è diventata una forma di mercato. Leggevo, non so più dove, di quando Nilde Jotti e Togliatti prendevano l'autobus per andare in parlamento, ora è un po' diverso... Non mi stupisco più quando vedo le inchieste allucinanti di report o altre testate che mettono in luce clientelismi e corruzioni, di gente che inventa sistemi complicatissimi e sofisticati per fregare soldi pubblici... ma se mettessero le stesse capacità per far fuzionare le cose?? e mi stupisco di non stupirmi (!), ormai lo sappiamo e ci sentiamo sopraffatti e inpotenti(noi che abbiamo vivamo a busta paga, e ci manteniamo pure madri o padri pensionati e fratelli disoccupati.. e ci rode tanto il culo). Anche io andrò a votare, perchè lo senso un dovere, ma non ci credo prorpio più!!
Scritto da: Lucia | 31.03.08 10:25
Ne ho letti un pò di commenti...è vero traspare un pò di rodimento di culo, ma parliamoci chiaramente: chi non ne ha? Se potessi, ed è ancora troppo presto, andrei a votare anch'io, anche se probabilmente c'è il rischio di incontrare qualche d'uno che vuole innescarti un meccanismo nella testa e farti votare a suo piacimento, dico potrebbe capitare. A proposito di leoni che ruggiscono, il mondo dopo tutto è una giungla, quindi su gli artigli e occhio alla strada. Che le critiche e le satire sono quasi intoccabili, beh non direi. Chiunque può ribattere, io che vorrei intraprendere quel tipo di percorso, sono cosciente del fatto che ognuno può dire del tuo articolo che è: brutto, iillegibile, non si capisce, chi ti ha insegnato a scrivere, stupendo continua così, eccellente, non so perchè ti ostini, etc. Perchè i giornalisti si dividono anche loro in categorie...come che "fanno i cazzi di qualcun'altro" oppure "i cazzi suoi" e solo a volte (guarda Enzo Biagi) si rendono conto che forse sarebbe meglio fare "i cazzi nostri"...beh allora dicevo, se ti esponi con un pensiero, sta' certo che qualcuno ti andrà addosso, con una mantella rossa contro il toro inferocito.
Ps. Ho dentro una grande carica, Cinzia...ora posso davvero ringraziarti certa che saprai chi sono. Baci
Scritto da: Valentina | 31.03.08 11:10
No, sono Romolo Ricapito giornalista pubblicista di Bari. Se ho tempo vado sul blog di sabina. al Teatro Team di Bari conservano in un quadretto la locandina di uno spettacolo che hai fatto lì, ma non ricordo il titolo. Ciao
Scritto da: Romolo Ricapito | 31.03.08 13:08
Cara Cinzia, toglimi una curiosità; perchè l'affermazione "si fanno i c...i loro" è qualunquista e la tua no?
La politica se li fa eccome i cazzi suoi, perchè facendo come dici tu... quelli di qualcun altro... fa automaticamenti i propri. Inutile girarci intorno.
Ci si vende per vivere meglio, con piu' privilegi possibili.
E non sono daccordo che non andare a votare si rinnega se stessi. chi dovrei votare chi non ci rappresenta? chi detesto? chi parla bene e razzola male?
Abbiamo provato il centro ..e ce lo hanno messo didietro.
Abbiamo provato la destra e non abbiamo migliorato di un gradino. Abbiamo avuto la sinistra e stiamo "co' le pezze al culo".
Se ognuno ragionasse per se e le votazioni risultassero ZERO (come molti di noi vorrebbero)...allora sarebbe PLATEALE che ci hanno rotto i coglioi tutti, ma proprio tutti.
Invece no; si vota quello, per non fare eleggere quell'altro.
Ti sembra positivo? a me no. Finora ho fatto cosi' e mo' dico basta!
Mi dirai che sono anarchico? Tutt'altro.
se non fosse che ne pagheremmo le conseguenze (nel senso che sarebbe un potere utilizzato male)...penso che agli italiani sarva un bel po' di manganello.
e' l'unico modo per far rigare un po' nel modo giusto gli italiani, arraffoni per natura e menefreghisti al punto giusto.
Ci sentiamo Italiani solo quando dall'estero ci criticano o per sventolare la bandiera allo stadio.
NOn parlo di cattiveria o che siamo peggio delle altre nazioni...solo che non siamo culturalmente strutturati ad un senso civile del vivere e del comportarsi....anche nelle relazioni personali.
Scritto da: Robertone one one | 31.03.08 13:15
Io non credo affatto che Sabina ti abbia distrutta,a me è piaciuto un sacco Le ragioni dell'aragosta!
Scritto da: guido vr | 31.03.08 19:00
Olè Cinzia...proprio oggi sui banchi di scuola, mi è venuta in mente una certa domanda che spero non sia inopportuna: Come può cambiare la vita di una persona nel momento in cui è famosa?
Un bacio
Scritto da: Valentina | 31.03.08 19:37
ciao Cinziè,
un bacio al volo!
Buonanotte!
Scritto da: julia | 31.03.08 22:38
E, da amante dei film e per di più sarda, dico che Le ragioni dell'aragosta è bellissimo.
I rodimenti di culo di qualcuno sono dovuti a questo.
Scritto da: julia | 31.03.08 22:44
Romolo Ricapito scusami se ti ho immaginato un altro. Ma l'annotazione delle ascelle sudate te la potevi risparmiare.ciao. con amicizia.
Scritto da: cinzia leone | 31.03.08 23:47
Comunque il mio post non era sui politici era sul perchè io non faccio satira politica. Stiamo andando fuori tema. E sinceramente di mettermi a blaterare su quanto sono paraculi i politici, personalmente non mi interessa. Temo che abbiamo tutti un'idea un pò infantile della politica che è una MEDIAZIONE molto difficile e complessa e prevede un'inevitabile contraddizione, perchè contraddittoria è anche la realtà e la politica che ci piaccia o meno come sistema di mediazione è una rappresentazione della realtà. E' un discorso enorme e che non si può liquidare con quattro banalità. Io mi ero limitata a dire perchè non faccio satira politica. Forse a questo punto è meno equivoco che io dica che preferisco fare satira umana. E' più interessante. Perchè in gioco ci siamo noi che in fondo siamo i più interessanti di tutto. E' inutile che ripeta visto che l'ho detto già due volte ma tanto ognuno capisce quello che gli serve capire che: "si fanno i cazzi di qualcun altro" significa che devono tutelare spesso interessi di carattere economico internazionale. Ma questo non lo fa solo l'Italia. Lo fa tutto il mondo.E' un discorso cge rischia di precipitare inevitabilmente nel qualunquismo. Ho sbagliato io a farlo e a farlo così succintamente.
Scritto da: cinzia leone | 01.04.08 00:02
Valentina ti risponderò con calma ... perchè è una domanda grande grande . ciao. felice di averti conosciuta. ciao cinzia ...
Scritto da: cinzia leone | 01.04.08 01:25
Nessuno può pretendere di descrivere meglio di te quello che fai... e quindi, per amore di contraddizione, io lo faccio subito: satira umana... 'ma anche' satira sociale... perchè tu non 'prendi in giro' i politici, ma le sovrastrutture sociali che, con meccanismi che io non so, si creano grazie a politica, economia, congiunture... e tutte queste cose.. nelle quali il povero essere umano si trova immerso e sballottato.. spesso 'idifeso' o meglio: inconsapevole... ecco: mettere in discussione queste sovrastrutture nelle quali ci muoviamo... è satira.. politica, sociale.. boh (spero si capisca qualcosa... mi sembra un po' delirante quello che ho scritto... ma non so come esprimerlo)
Scritto da: Lucia | 01.04.08 10:20
Lucia, sono d'accrdo con te...si capisce tranquilla. Ed è anche vero che è un argomento troppo complesso, corrotto, per poterne spiegare e dibattere tutte le sfumature. Io che ho scritto di politica, mi sono trovata molti contro e a favore, molte cose non dette e che a dirle proprio tu ti senti quasi con le spalle al muro...
Cinzia: Sei una persona fantastica, l'ho detto e lo ripeto. Non ho nessuna fretta, rispondi pure con calma e anzi grazie...
Scritto da: Valentina | 01.04.08 12:50
Basta co sta satira politica, a dire il vero comincia ad annoiare..
EVVAI Cinzia con la satira UMANA che è sicuramente più divertente.
....forse so chi andare a votare...ho fatto anglinglò tre galline sul comò...
Scritto da: jol | 01.04.08 13:56
Lucia ti sei espressa benissimo no bene. Hai descritto benissimo quello che faccio. Dio ti benedica!!! Grazie Valentina per non avere fretta. Besos a todos
Scritto da: cinzia leone | 01.04.08 20:25
E pure Silvio l'aveva capito bene. In fondo l'avete capito bene tutti ... ma mò cambierò argomento ... forse parlerò dei poeti maledetti: Rimbaud ... Verlain ... quelli sì che erano VIVI ... cazzo quant'erano VIVI. Leggetevi il libro di Laura Laurenzi: "Liberi di amare" Passioni omosessuali del 900. Ci sono delle descrizioni che sono strepitose. Mi sa che ci scrivo il prossimo post ... appena gliela faccio ...
Scritto da: cinzia leone | 01.04.08 20:36
ciao Cinzia.Un semplice GRAZIE
per avermi ,anche quest'anno ,regalato un pomeriggio particolarmente vivo.A teatro sei VERA come sempre.Ai miei amici sei piaciuta molto,loro non sono mai venuti a vederti.Interessante il post da te proposto !!!! :-)ciao e un saluto a silvia.ANDREA
Scritto da: andrea | 01.04.08 22:40
ora che hai definito la tua arte satira umana ho inquadrato meglio il tuo progetto artistico. almeno credo...:-)
Scritto da: silvio | 01.04.08 23:02
Ciao Andrea!Anche per te ci sono i miei saluti ma li ho messi nel posto sbagliato ovvero nel post precedente...so' un po' rimba!
Scritto da: silvia | 02.04.08 09:47
Cinzia...cancella il forse e vai con la passione!
Scritto da: silvia | 02.04.08 09:48
silvia bella de zio sei tornata qui...
ti sei persa veltrone e berluscone ieri...mannaggia
Scritto da: mario | 02.04.08 17:28
Non se ne può già più di queste votazioni!
comunque, che ne pensate di questo?
http://www.votaberlusconi.it/notizie/arc_12919.htm
Scritto da: julia | 02.04.08 23:52
Scusami julia ma è proprio l'ultima cosa che voterei nella vita. Anzi credo che non la voterei neanche per ultima. Non la voterei e basta. ciao con affetto ma non con condivisione in questo caso.
Scritto da: cinzia leone | 03.04.08 00:57
condivido in pieno Cinzia mia. Per carità anche io non lo voterei MAI e poi MAI e non riesco a capire come fanno quelli che lo votano. E' un pericolo pubblico.
Scritto da: jol | 03.04.08 11:41
Jol pultroppo ognuno ha le proprie idee...Io non posso votare, ma mi stò man mano facendo le mie idee...e sinceramente sono assolutamente d'accordo con te e Cinzia!...
Scritto da: alice | 03.04.08 12:13
Se andate su questo indirizzo troverete un'interessante questionario di carattere politico. Poi magari fate sapere che ne pensate
ciao a tutti
http://www.voisietequi.it/
Scritto da: jol | 03.04.08 12:50
Ma noooo! Uahahaha :)))
Cinzia: era una cosa ironica!!!
Piuttosto chevotare lui, mi faccio tagliare le mani con l'affettatrice! :)
guarda il video e prepara la bustina per il vomito :)))
p.s. stasera guarderò Nero bifamliare: sono curiosa di vederti!
julia (la rossa)
Scritto da: julia | 03.04.08 19:19
non ho resistito: lo sto guardando ora. che bello vederti in azione! Affumicatrice di piante :)))
Scritto da: julia | 03.04.08 19:41
julia mi stavo preoccupando pure io, non farlo più ;)
Scritto da: mario | 03.04.08 22:25
Tranquilli: l'unica vera certezza che ho nella vita è quella che non voterò mai berlusconi. Questo che ho appena espresso, è il mio personale contratto con gli italiani :))))
Scritto da: julia | 04.04.08 14:58
caio Cinzia!Berlusconi?in giro ci sono i berlusCLONI che sono a mio avviso più preoccupanti.o no? ciao Silvia.a presto
Scritto da: andrea | 04.04.08 19:50
comunque io ho trovato volgare Virzì che ha detto (corriere della sera) che ha fatto più cose per far godere le donne Rocco Siffredi della Santanchè. Ma non può limitarsi a dirigere film? Ora invece fa il maitre-a-penser e offende la Santanchè solo perchè non la pensa come lui. Siffredi. ma stiamo scherzando? Quello ha badato solo al suo portafoglio.
Scritto da: Romolo Ricapito | 07.04.08 01:16
comunque io ho trovato volgare Virzì che ha detto (corriere della sera) che ha fatto più cose per far godere le donne Rocco Siffredi della Santanchè. Ma non può limitarsi a dirigere film? Ora invece fa il maitre-a-penser e offende la Santanchè solo perchè non la pensa come lui. Siffredi. ma stiamo scherzando? Quello ha badato solo al suo portafoglio.
Scritto da: Romolo Ricapito | 07.04.08 01:17
e penso, altresì, che anche Patty Pravo non scherzi in quanto a qualunquismo: ancoira una volta si è vantata di non votare alle elezioni e ha detto che non voterà alle prossiime. tu almeno cinzia hai detto che voti. ma lei no. Mi dispiace, ma per qualcuno bisogna votare, diciamo il meno peggio. Evidentemente per Patty le cose van bene: chiunque governi, a lei fa comodo
Scritto da: Romolo Ricapito | 08.04.08 02:35
e penso, altresì, che anche Patty Pravo non scherzi in quanto a qualunquismo: ancoira una volta si è vantata di non votare alle elezioni e ha detto che non voterà alle prossiime. tu almeno cinzia hai detto che voti. ma lei no. Mi dispiace, ma per qualcuno bisogna votare, diciamo il meno peggio. Evidentemente per Patty le cose van bene: chiunque governi, a lei fa comodo
Scritto da: Romolo Ricapito | 08.04.08 02:35
e penso, altresì, che anche Patty Pravo non scherzi in quanto a qualunquismo: ancoira una volta si è vantata di non votare alle elezioni e ha detto che non voterà alle prossiime. tu almeno cinzia hai detto che voti. ma lei no. Mi dispiace, ma per qualcuno bisogna votare, diciamo il meno peggio. Evidentemente per Patty le cose van bene: chiunque governi, a lei fa comodo
Scritto da: Romolo Ricapito | 08.04.08 02:35
e penso, altresì, che anche Patty Pravo non scherzi in quanto a qualunquismo: ancoira una volta si è vantata di non votare alle elezioni e ha detto che non voterà alle prossiime. tu almeno cinzia hai detto che voti. ma lei no. Mi dispiace, ma per qualcuno bisogna votare, diciamo il meno peggio. Evidentemente per Patty le cose van bene: chiunque governi, a lei fa comodo
Scritto da: Romolo Ricapito | 08.04.08 02:35
e penso, altresì, che anche Patty Pravo non scherzi in quanto a qualunquismo: ancoira una volta si è vantata di non votare alle elezioni e ha detto che non voterà alle prossiime. tu almeno cinzia hai detto che voti. ma lei no. Mi dispiace, ma per qualcuno bisogna votare, diciamo il meno peggio. Evidentemente per Patty le cose van bene: chiunque governi, a lei fa comodo
Scritto da: Romolo Ricapito | 08.04.08 02:35
Vede sig Romolo Ricapito,giornalista in quel di Bari,il Suo votare il meno peggio non è che sia molto più edificante del non voto di Patty Pravo e tanti altri,andare al voto chiudendosi il naso non è poi così gratificante per un cittadino e se come dice Lei per qualcuno "bisogna" votare allora perchè non farlo per il classico "Vota Antonio" "Vota Antonio"?
Un cordiale saluto da Silvia Montanari in Roma
Scritto da: silvia | 08.04.08 12:19
Silvia ma intendi Antonio Di Pietro? Mica male questa...perchè no?
Prendiamoci le nostre responsabità e andiamo a votare.......la speranza è l'ultima a morire, anche se, comunque, CHIUNQUE andrà al governo....magnerà..magnerà e magnerà sempre alla faccia nostra. Ma votare ci tocca purtroppo.
ciao
Scritto da: jol | 08.04.08 13:21
Oppure era solo lo slogan del grandissimo Totò?
Scritto da: jol | 08.04.08 13:23
Ma smettiamola di dire tutti delle gran banalità. Io ho detto PERCHE' NON FACCIO SATIRA POLITICA CAZZO. Non ho detto certo che i politici sono tutti magnoni. Non è un problema solo di magneria. MA DI POTERE. Che è ben altra cosa. POtere che impedisce gli sviluppi, le possibilità, la libertà di fare cose sensate, appropriate. E' un discorso enorme. E probabilmente non votare avrebbe senso solo se fatto da tutti. Metteremmo in ginocchio una classe politica. Certo qualche non voto sparso qua e là non serve assolutamente a nulla. MA NON TACCIATEMI DI QUALUNQUISMO. Non so Romolo Ricapito perchè ti sei accanito con me e continui dritto con il tuo discorso senza ascoltare veramente le realtà degli altri. Siamo spaesati. Vuoi avere RISPETTO di questo si o no? O hai solo trovato un nuovo nemico contro cui accanirti?
Scritto da: cinzia leone | 08.04.08 13:47
nemico? Non so di che parli. ho visto un mio post pubblicato un sacco di volte, colpa di questi osceni aggeggi chiamati computer,fosse per me, dovremmo tornare a penna e calamaio. Si tu non fai satira, però hai ugualmente potere. Sei un'attrice e la gente ti ascolta. Non ti chiami mica Cristina D'Avena. trovo comunque scorretta gente come la Mannoia, che su l'Unità fa gli outing di voto sostenendo che la vittoria della parte da lei odiata sarebbe un disastro:La Mannoia mi ha sempre annoiato. Voi artisti non dovete schierarvi: appartenete a TUTTO il pubblico. In quanto alla satira, potresti magari imitare bipartisanamente, che so, una Santanchè e una Bindi senza approfondire gli argomenti politici ma basandoti sul personaggio dell'una e dell'altra. sarebbe un modo di sdrammatizzare la classe politica. In fondo vanno anche loro a fare la spesa al mercato, o no?
Scritto da: Romolo ricapito | 08.04.08 18:10
Ho letto anch'io Liberi di amare Cinzia,davvero strepitoso!
Scritto da: guido vr | 08.04.08 19:06
"Voi artisti non dovete schierarvi"???
O mio Dio.
Prenotiamo una lobotomia di massa?
Scusa, Romolo, ma ci metto del mio: la battuta sulla Mannoia è originale quanto la dichiarazione di non voto di Patti Pravo.
Scritto da: julia | 09.04.08 10:02
Non penso di avere detto una banalità. Forse parliamo di due cose diverse. Io mi riferisco al potere politico. So benissimo che il potere è tutta un'altra cosa SE USATO CON IL CERVELLO.
Poi c'è il potere dei grandi manager di aziende che, sempre per i loro fini, impediscono a persone meritevoli di crescere.
Di quale potere vogliamo parlare?.
Riguardo agli artisti che non dovrebbero schierarsi o esprimere una propria personale opinione politica , non sono assolutamente d'accordo.
Sono cittadini e persone normali con il diritto di schierarsi politicamente ed esprimere ciò che vogliono.
Un abbraccio
Scritto da: jol | 09.04.08 13:44
Mi riferivo alla classica frase del "magna magna". Il potere non è sempre e solo motivato dai soldi. Al limite i soldi sono un veicolo del potere.
Il potere è anche controllo sugli altri. Bisogno di gestire. Di sentirsi migliori degli altri. Di esprimere attraverso il proprio disprezzo l'incapacità di amare. L'incapacità di entrare in comtatto congli altri. Perchè il potere ha paura del VALORE DEGLI ALTRI. Più di ogni altra cosa. Ovviamente demagogicamente dicono tutti il contrario. Il potere è un luogo enorme, imperscrutabile perchè si nasconde. Il potere non si espone mai senza maschera anche quello più banale di una pornostar che nel momento in cui eccita gli altri li tiene sotto controllo ed è lei la padrona della situazione. Quello della pornostar ovviamente è solo un esempio per spiegare che il potere ha mille facce ed è ovunque. Ma nasce sempre dalla fragilità e dalla paura degli altri. Per questo ha bisogno di sottomettere.
Scritto da: cinzia leone | 09.04.08 15:04
E' vero. Purtroppo è vero quello che dici.
Scritto da: Jol | 09.04.08 18:06